TRASFERTA AMARA PER IL GRUPPO STANCHI ATHENA ROMA, SCONFITTA A VITERBO 66-45 GOCCIA: “ALLE MIE RAGAZZE NON POSSO CRITICARE NULLA, LORO SCENDONO IN CAMPO CON IL GIUSTO ATTEGGIAMENTO.

Sconfitta esterna per il Gruppo Stanchi Athena Roma. Sul parquet del PalaMalè di Viterbo le capitoline escono sconfitte dalle padrone di casa del Belli 1967 Viterbo per 66-45.

Un match, quello di sabato, che si è deciso tutto nel terzo periodo, quando Viterbo ha messo a segno un parziale di 21 punti a 6 che alla fine ha indirizzato la partita.

A pesare sul gioco del Gruppo Stanchi Athena, come sta accadendo da inizio stagione, lo scarso numero di atlete che il tecnico Francesco Goccia ha potuto schierare in campo, solamente sei, cosa questa che si è fatta sentire sul gioco della squadra.

“Abbiamo dato il massimo ma non è bastato – commenta a fine gara l’allenatore del Gruppo Stanchi Athena Roma Francesco Goccia. – Ancora una volta ci troviamo a parlare di una partita dove le mie ragazze, fino a quando l’energia tiene, rimangono a contatto con le rivali. Con il passare dei minuti però la fatica si fa sentire, e le scarse rotazioni in campo fanno si che perdiamo contatto. Giocare con i ranghi contati, contro squadre che possono ruotare 10 – 12 elementi non è semplice, ed alla lunga paghiamo lo sforzo

Tra le note positive – continua l’allenatore – c’è sicuramente il rientro in campo di una giocatrice importante come Paola Raiola, ragazza assente dal campo di gioco da mesi, che anzi mi ha dato ottime indicazioni, riuscendo a rimanere in campo per oltre 20 minuti con 7 punti a referto, cosa questa che mi rende felice e mi fa sperare per le prossime gare. Dal punto di vista tecnico alle mie ragazze non posso che fare i complimenti. Il momento che la squadra sta vivendo – termina Goccia – non dipende di certo da noi che ogni giorno lavoriamo in palestra, ma è chiaro che è una situazione che in qualche modo va migliorata.”

Domenica prossima per il Gruppo Stanchi Athena Roma, match casalingo contro Umbertide.

TABELLINO:

BELLI 1967 VITERBO 66

GRUPPO STANCHI ATHENA ROMA 44

BELLI 1967 VITERBO: Martin 15, Grimaldi 6, Bevolo, Veinberga 18, Gasbarri 6, Boccalato, Patanè 7, Cirotti, Pasquali 3, Spirito 3, Stoichkova 8, Firrito. ALL: Scaramuccia.

GRUPPO STANCHI ATHENA ROMA: Camarda ne, Bonuglia, Panniello 4, Hernandez Pepe ne, Introna 6, Cutrupi 6, Raiola 7, Vanin 9, Penna, Perrotti 13. ALL: Goccia

PARZIALI: 14-11, 31-23, 52-29, 66-45

Under 13 3^ giornata 2018-19: nonostante la sconfitta Athena cresce e sta diventando una squadra!!

Siamo ospiti dell’Alfa Omega che si presenta come una delle migliori formazioni del girone. Già dalla palla a due il divario è evidente, anche se le nostre ragazze provano a giocare ad altissima intensità. Purtroppo le padrone di casa ci puniscono ad ogni errore mentre l’Athena inizia a litigare con il canestro nonostante si costruisca talvolta anche dei buoni tiri. Il primo tempo vede così l’Alfa Omega scappare e portarsi sul più 18 (22 a 4).

Nel secondo quarto le bianco-blu provano a stringere le maglie in difesa ma continuano in attacco a sbagliare tantissimo con appoggi non intensi che si fermano sempre sul ferro e a perdere palloni sul palleggio in spazi stretti (44 a 7 per le padrone di casa).

Al rientro in campo l’Athena nonostante il divario ampio continua a lottare, mettendo in campo tutti le giocatrici e, a differenza delle uscite precedenti, continuando a mantenere alta l’intensità di gioco. Ma il problema sono i tanti tiri sbagliati (compresi i liberi) che non permettono di riavvicinarsi alle avversarie che invece continuano a segnare a ripetizione. Solamente nell’ultimo periodo la partita si fa un po’ più equlibrata e il match finisce 76 a 25

Nonostante il punteggio buonissima prova agonistica delle bianco-blu. Il lavoro è ancora lungo ma stiamo diventando una SQUADRA; in settimana si dovrà lavorare con convinzione sul tiro per migliorare le proprie percentuali.

Prossima partita sabato 10 dicembre in casa con le Stelle Marine alle ore 19,45.

Forza ragazze siamo sulla strada buona!

Under 16 Regionale girone unico 6^giornata 2018-19: molto bene Athena che supera Vis Aurelia

Continua la striscia positiva delle nostre ragazze che al campo amico di San Ponziano, ottengono una bella vittoria contro le pari età del Vis Aurelia. La partita viene subito indirizzata nei giusti binari con una difesa senza ombra di dubbio importante, qualche errore invece di troppo in attacco con il punteggio che senza queste disattenzioni poteva essere ancora più importante.

All’intervallo lungo comunque la partita è abbastanza sotto controllo 37-14.
Il terzo periodo si apre con la mentalità giusta, Athena infatti vuole mettere la parola fine sulla partita e lo fa con dieci minuti giocati al limite della perfezione a cui corrisponde un parziale di 14-2.

Nell’ultimo periodo continuano le buone scelte sia in attacco che in difesa con la squadra che man mano che passano le partite trova sempre maggiore stabilità nel gioco e nei risultati. Il finale di gara è 68-20.

Athena-Vis Aurelia 68-20
(14-4; 23-10; 14-2; 17-6)

Pesarini, Antetomaso 4, Tommasini, Peli, Bisogni 6, Cecchi 26, Fausti 6, Sereni 5, Martino 16, Pera 3, Di Mari

Serie A2 girone Sud 2018-19: parla il presidente del Gruppo Stanchi Athena, Giancarlo Munari

Dopo la 10^giornata di campionato il Presidente del Gruppo Stanchi Athena, Giancarlo Munari, uno dei fondatori del club di Montesacro, ha fatto un punto della situazione sulla prima squadra impegnata nella serie A2. Una serie arrivata il 14 luglio in seguito all’accettazione della domanda di ripescaggio inoltrata dal club di via Papini. E che da quel pomeriggio ha messo in moto una specie di rivoluzione.

Presidente Munari qual è la sua valutazione dopo dieci giornate?

Onestamente credevo che avremmo fatto meglio. Abbiamo le giocatrici giuste, uno staff tecnico all’altezza, una società che si sta organizzando sempre di più giorno dopo giorno. E’ evidente che ci manca qualcosa, forse a livello fisico-atletico. Ma ci stiamo lavorando, stiamo incrementando questo tipo di lavoro e sono certo che miglioreremo. Sono contento di una cosa: il gruppo c’è ancora e se possibile è ancora più forte di prima. Temevo che dopo un inizio così difficile potesse esserci qualche problema in questo senso invece no, e questo mi rende speranzoso. Certo alcune partite ero convinto che le avremmo vinte, a Cagliari per esempio, ma mi sbagliavo clamorosamente. Sono convinto che andremo a crescere anche perché mi pare che – salvo 5 o 6 squadre davvero inarrivabili – con le altre possiamo giocarcela“.

Rispetto a 24 anni fa quando lei, Veronica Capponi, Mauro Casadio, Cinzia Vannucci, Patrizia Zelli ed Angelo Lauri avete fondato Athena, cosa c’è di diverso, a parte gli anni, nella vostra visione del mondo della pallacanestro?

Noi all’epoca siamo partiti per fare qualcosa di diverso rispetto a quello che c’era in giro. Credo che ci siamo riusciti e vogliamo continuare così. I risultati sono arrivati perché ce li siamo guadagnati ma li abbiamo sempre dovuti misurare con le risorse economiche. Oggi che siamo in A2 sento parlare di un progetto per la A1 e mi viene da sorridere affettuosamente: perché no tra due anni ma intanto stabilizziamoci qui dove siamo che non sarà una passeggiata. Poi certo perchè non provare il salto? E’ un pò lo stesso discorso che facevamo quando eravamo in serie C o in B in fondo, un passo alla volta. Anche perché dobbiamo fare in modo che ci ci mete i soldi abbia sempre lo stesso entusiasmo che ha adesso.E dobbiamo crescere anche come società

Vista dal tavolo degli ufficiali di campo dove lei siede la serie A è così diversa rispetto a ciò che vedeva fino a qualche mese fa?

No. Non così diversa. Intanto è sempre pallacanestro. E quindi è sempre bellissima. Gli arbitri e gli ufficiali di campo sono sempre le stesse figure. Certo l’impegno, la tensione, l’attenzione sono diverse, come ho già detto ci vuole maggiore preparazione nell’organizzazione delle partite e nelle trasferte. Vedo squadre molto forti, giocatrici molto forti ed esperte, alcune più brave ed esperte delle nostre. Ma è lo sport. E’ la serie A“.

Il suo modo di fare il Presidente è cambiato?

Un pò sì. Non fosse altro per il fatto di dividere certe responsabilità e decisioni con Edoardo Stanchi. Con il quale magari a volte parliamo “dialetti diversi” ma sempre l’italiano quindi ci capiamo perfettamente. E siamo sempre più in sintonia e le cose funzionano sempre meglio. Io sono molto contento di questo e lo ringrazio della sua disponibilità e del suo entusiasmo. Le nostre due esperienze diverse ci aiutano molto e quando c’è sintonia non è difficile andare d’accordo. In questo modo sono certo che tutta la nostra società crescerà bene e nei tempi giusti”.

Eduardo Lubrano

Ufficio Stampa

Gruppo Stanchi Athena Basket

Under 14 stagione 2018-19: una grande prestazione di Athena per vincere in casa del Basket Città di Ladispoli

Buona la seconda per le 2005-6 che vincono in casa del Basket Città di Ladispoli e restano imbattute in un match in cui sono state avanti dal primo all’ultimo minuto.

L’Athena parte forte in difesa, con buona pressione, mentre sul fronte offensivo muove la palla e distribuisce le responsabilità (cinque giocatrici a segno nel primo quarto). Ladispoli comunque non demorde e rientra in partita, complice un calo delle bianco blu e di una scandalosa imprecisione ai tiri liberi (a fine partita sarà 5/32).

Nel terzo quarto le locali cercano di inceppare i meccanismi della nostre ragazze aumentando l’aggressività difensiva e giocando con grande energia. Inizia l’ultimo periodo sul punteggio di 33-28 a favore delle giocatrici di Athena che hanno la giusta pazienza, leggono bene le situazioni e segnano con rinnovata continuità, portando a casa i due punti alla fine di una partita gagliarda anche se costellata di errori spesso banali soprattutto sui passaggi.

Da segnalare le prestazioni di Cecchi e di Bisogni, vere spine nel fianco della difesa avversaria..

Esordio in campionato delle due 2006 Alessandroni e Borzillo

 

ASD Basket Citta di Ladispoli – Athena Basket 41-53        Parziali: 9-18   13-10   11-8   8-17

Tabellino Athena: Bisogni: 18, Cecchi 20, Fiocco 6, Marziali 4, Mucci 2, Di Mari 2, Rumori 1, Alessandeoni, Penna, Praticò, Borzillo. All. Casadio Mauro

Under 13 Regionale girone A 2018-19: due su due! le ragazze di coach Martina Casadio colpiscono anche in trasferta

Le ragazze dell’Under 13 Athena, sotto la guida di coach Martina Casadio, continuano la impegnativa scalata della classifica e portato a casa i preziosi 2 punti meritatamente conquistati a casa dell’Esquilino.

Seconda di campionato e seconda vittoria per le blu dell’Athena che hanno gestito il determinante vantaggio negli ultimi due quarti del match dopo aver chiuso il secondo tempo sul 13 a 13. Soddisfazione anche sugli spalti per i genitori che hanno visto archiviare la seconda di con il punteggio di 33 a 23′.

Prossimo impegno, per la formazione prima in classifica nel girone A, il 2 dicembre in casa dell’Alfa Omega ad Ostia alle ore 10.00 in via delle Isole di Capo Verde

Gruppo Stanchi Athena: gli impegni delle nostre squadre nel fine settimana del 24 e 25 novembre (ed il 26)

La foto del titolo è del gruppo dell’Under 13: perché sono le più giovani ed alla loro prima partita di campionato la settimana scorsa hanno compiuto una “piccola-grande” impresa: quella di battere e “vendicarsi di una squadra che in precampionato aveva dato loro 20 punti…Brave brave e qui il post su quella partita

Dunque questo fine settimana tutte in campo le nostre squadre

Sabato 24 novembre 2018

1 – Under 13 2^ giornata di andata girone di Qualificazione Esquilino-Athena Basket- H.16.00 Scuola Bonghi via Guicciardini 8

2 – Serie C Femminile 7^giornata di andata girone Unico Esquilino-Valsugana  H. 20.00 Ist.S.Maria via M.Boiardo 28

3 – Lega A2 Femminile girone Sud – Medoc Forlì-Gruppo Stanchi Athena H.20.30 Villa Romiti via Sapinia 4D Forlì

Domenica 25 novembre 2018

1 – U16 Regionale 6^ andata girone Unico Fort.Pallacanestro Cisterna 2 – Athena Basket H.17.00 Palestra Scuola Elementare G. Cena via Ponchielli – Cisterna di Latina (LT)

2 – U18 Elite 2^ giornata di ritorno girone Unico –  Athena-High School Lab H.18.00 via G.Papini 21

Lunedì 26 novembre 2018

Under 14 3^ di andata girone B – Basket Città di Ladispoli – AthenaH.18.45 Scuola Media”C.Melone” via Yvon de Begnac 2 – Ladispoli

Serie A2 girone Sud 2018-19: Giulia Grimaldi:”Il primo tiro della squadra è sempre il mio? Non lo sapevo ma allora?”

Ecco una tiratrice fatta e finita. No finita no, perchè Giulia “Grimmi” Grimaldi ha 22 anni dunque di strada da percorrere ne ha tanta per sua fortuna. E del Gruppo Stanchi Athena che si avvale delle sue prestazioni da quando era una ragazzina. Però ha già in testa e nel modo di giocare tutte le caratteristiche di una tiratrice “perfetta”.

Grimaldi a leggere le cifre delle sue prime 8 partite in questa stagione di A2 non si ha l’impressione di una giocatrice così importante come invece si ha vedendola giocare? Come lo spieghiamo?

“Non ho visto le cifre ma ci credo che non siano bellissime…diciamo così…Me ne accorgo dai commenti del dopo partita che sono carini o meno carini a seconda di quanto ho segnato. Ma io per adesso non mi curo di questo perché sento il cambio di categoria e so che devo aspettare. Sento il fattore importanza/responsabilità perché fino adesso sono sempre partita in quintetto ed ho giocato tanto (24.7 minuti a partita,ndr) quindi credo di essere importante per la squadra. Sono consapevole anche di dare sempre il massimo anche se mi rendo conto di usare un luogo comune. Mi impegno insomma sempre al meglio di quello che posso”.

Allora in cosa sente di più il salto di categoria?

“Nella fatica in campo. Nell’intensità mentale e fisica. La necessità di essere sempre al massimo per 40 minuti, ma anche durante gli spostamenti che sono diventati improvvisamente lunghissimi. Fino allo scorso anno eravamo abituate a vincere le partite di 20 punti ed a giocarne due o tre vere durante l’anno. Poi nei playoff arrivavamo poco abituate alle gare “pesanti” ma ce la siamo sempre cavata molto bene. Quest’anno sono tutte gare “pesanti” appunto e ne abbiamo perse sei su otto. Serve una diversa durezza mentale ed un’aggressività alla quale ci stiamo abituando e sulla quale sto lavorando anche io tantissimo”.

Parliamo del primo tiro. Gaia Cirotti vince spesso la contesa di inizio gara ed ecco che Giulia Grimaldi dall’angolo sinistro è sempre libera per il primo tiro della gara o comunque del Gruppo Stanchi Athena. Cos’è uno schema, un’abitudine, un rituale?

“Niente di tutto questo. Non ci ho mai fatto caso. Vuol dire che va così…che appunto sono libera. L’anno scorso il mio primo tiro della partita era più da posizione di ala spostata verso il centro perché l’angolo non è proprio il mio posto preferito per tirare. Ma quest’anno succede e va bene così è una coincidenza. Io sono una guardia e mi piace tirare da fuori perché non farlo se posso?”

La titubanza nell’attaccare il canestro che fino ad oggi vi ha accompagnato è frutto di quel famoso salto di categorie e cambio di responsabilità?

“Certo che sì. E poi è una cosa che varia da giocatrice a giocatrice. La responsabilità per ognuna di noi di riuscire a fare il meglio di ognuna di noi con minutaggi, intensità ed avversarie diverse. Quest’anno per adesso sembra che ogni pallone abbia un significato diverso. Ma io vedo una squadra con grandi potenzialità sia pure con ancora poca consapevolezza di quello che possiamo fare. Ce lo diciamo sempre anche se nelle difficoltà ancora non riusciamo ad essere unite in campo come lo siamo fuori. Ma ci stiamo lavorando abbiamo bisogno del nostro tempo”.

Allora siamo agli ultimi secondi di una partita e siamo pari. Ha il pallone in mano per un buon tiro o un buon passaggio, cosa sceglie?

“Ah..ah…domanda trabochetto per sapere se ho il coraggio di prendermi l’ultimo tiro? Se manca 1 o 2 secondi ed ho davvero un buon tiro lo prendo senza pensarci su. Se mancano 5/6 secondi ed il passaggio è buono come il tiro passo la palla. Comunque io l’ultimo tiro lo prendo”

Lega A2 Femminile Girone Sud 8^giornata 2018-19: Gruppo Stanchi Athena-Orza Rent Nico BK Pistoia =66-49

Felici. Sereni. Convinti. A volte dopo una settimana come quella che abbiamo passato tutti in società-ma soprattutto le nostre giocatrici – arrivare così carichi ad una partita che già all’8^giornata di andata assume così tanti significati, può nascondere tanti rischi. Prima della gara al PalaDonati tra noi c’era una strana rilassatezza: sincera ovviamente ma che nascondeva la tensione che tutti avevamo. Sorrisi e grandi strette di mano. Lo stesso nostro pubblico ci ha seguito in massa come sempre – GRAZIE!!!! – ma in un silenzio religioso che non era mancanza di passione ma attenzione allo svolgersi di un rito: il ritorno alla vittoria.
Che non era scontato. Tutrt’altro. Era voluto. Desiderato. Pianificato. Immaginato. Ma da concretizzare. Perché le avversarie volevano la stessa cosa.
Inizio così così, le scorie di Savona ancora nelle mani più che nella testa, qualche tiro freddo, qualche difesa non del tutto perfetta e Pistoia è più che in partita, è in vantaggio. Gira bene la palla e trova sempre la giocatrice libera specie per un buon tiro da tre. Il primo tesissimo quarto si chiude con loro in vantaggio, 15 a 18, niente di che ma bisogna alzare il livello della qualità.

Allora coach Goccia chiama la zona 3/2 che azione dopo azione comincia a produrre frutti perché inceppa l’attacco ospite e mette un pò di tranquillità nelle teste delle nostre ragazze: non prendiamo più canestro ad ogni azione. Intorno ad una Gelfusa da manuale si alternano tutte a far il loro: il solito capitan Bernardini che legge tutto quel che c’è da leggere in campo; Grimaldi che tira da tre e penetra; Volponi che agita la difesa di Pistoia con la sua vivacità ed il suo talento; Raveggi che fa quelle cose che – come si dice in questi casi – non vengono scritte nel tabellino ma servono a vincere; Vignali che che con la sua tecnica purissima è sempre lì a fare canestro; Russo che gestisce la situazione come un playmaker del suo calibro sa fare. E Piacentini che segna da tre, Verrecchia che si mette al servizio della squadra; Cirotti che segna meno del suo solito ma è una sentenza ogni volta che lo fa. Insomma dieci in campo, 8 a referto, dieci con un voto da sette in su.
Il terzo quarto (all’intervallo eravamo 33 a 29) si apre con la nostra squadra che prova a scappare con Cirotti che fa 35 a 29 ma Pistoia ha il sussulto che la riporta in pari in un attimo, 35 a 35. Oddio ci risiamo? Sì bisogna ricominciare ed allora ecco sette punti della coppia Volponi(2+1)-Gelfusa che fanno il break che ci mette sul 42 a 36 a 4′ dall’ultimo intervallo perché la zona continua a difendere il nostro canestro e la mente delle ragazze del Gruppo Stanchi Athena adesso è libera da pensieri negativi. La palla circola meglio, arriva nelle mani chi chi ha un buon tiro ne tutte si esaltano a giocare quella pallacanestro bella ed utile a lungo inseguita in questo campionato.
Gli ultimi dieci minuti iniziano sul 46 a 39, ma sarà presto 50 a 40 e poi sempre vantaggi intorno ai 10 punti. Poi la sequenza di azioni Athena che di fatto chiudono la contesa a 4’37”
Grimaldi da destra dell’attacco batte la sua avversaria e segna ottenendo anche l’aggiuntivo, lo sbaglia ma sull’azione successiva Cirotti fa uno su due ai liberi e Bernardini pressa così bene che recupera il pallone e subisce fallo. Dalla linea dei liberi sbaglia il primo ma segna il secondo, 56-46. Azione di Pistoia che la difesa romana chiude bene e di qua Russo mette la tripla del 59 a 46. a -3’50”. Il tempo ci sarebbe per Pistoia ma Athena a questo punto è in totale controllo della partita e lo dimostra incrementando il vantaggio. La gioia finale è contenuta tanto delle ragazze quanto del pubblico perché la speranza è che sia solo l’inizio. Ed ora la scelta della foto…Già…chi mettere? Tutte? Ok la forza del nostro coach che per un miracolo è riuscito a non entrare in campo a giocare con le sue ragazze

Serie C Femminile VI^giornata girone Unico 2018-19: con grande determinazione il Basket Valsugana fa sua la gara col Basket Roma

Al PalaPass di via Tripolitania si è giocata la VI^ giornata di andata del girone Unico. La gara è stata equilibrata dal 1° al 40° minuto e la formazione di coach Innocenti è riuscita a vincerla grazie ai vantaggi accumulati nei primi due quarti che ha difeso nei secondi venti minuti. Il Basket Valsugana a questo punto è a quota 6 punti avendo vinto 3 delle cinque partite giocate (ha riposato alla quarta giornata). Prossimo impegno sabato 24 novembre in casa dell’Esquilino alle 10.00

Basket Valsugana vs Basket Roma : 65-60
(23-17, 17-14, 14-17, 11-12)

Tabellino

Valsugana: Antonelli 9, D’Antoni 3, Mesaglio 10, Pugliese, Camarda 8, Trainito 2, Perrotti 19, Irimia 14.
All. Innocenti

BasketRoma : Testorio, Donatone 2, Canini 10, Spizzichini 3, Ceresi 7, Fiorentini 7, Marcacci 4, Valentino 22, Vinci, Perone, Grassi, Andreoli 5.
All. Moscovini