Il Gruppo Stanchi Athena ringrazia Alessandro Ceravolo

Il Gruppo Stanchi Athena Basket saluta Alessandro Ceravolo che ha deciso di affrontare una nuova avventura lontano da San Ponziano.

Queste le parole di Mauro Casadio: “C’è un po’ di emozione e un sincero sentimento di gratitudine per quello che Alessandro ha svolto nei tanti anni che ha trascorso in Athena  prima come istruttore minibasket e poi come allenatore di squadre giovanili e della squadra senior di serie B. Tornando ancora più indietro nel tempo ha fatto parte come allievo del primo gruppo minibasket di Athena! Credo che il sentimento di gratitudine sia condiviso da chi ha avuto modo di conoscere Alessandro, dai dirigenti, dai colleghi allenatori e dalle tante ragazze che ha allenato”.

Delle tante squadre che ha seguito e dei risultati che ha ottenuto basti ricordare a livello giovanile la Finale Nazionale Under 15 a Bormio con le 1996-7 nell’estate 2011 e a livello senior per tre stagioni consecutive capoallenatore della squadra di serie B, arrivando ogni anno alla fase interregionale per la promozione in A2.

A Ceravolo, che lo scorsa anno aveva ricoperto il ruolo di allenatore dell’Under 18 Elite, vanno i ringraziamenti e un augurio per il prosieguo della carriera.

3×3, una vittoria e una sconfitta per il Gruppo Stanchi Athena

Si è conclusa ieri la prima tappa del “3×3” di Federazione e Lega Basket Femminile. Il Gruppo Stanchi Athena ha chiuso al quinto posto con una vittoria (11-10 al supplementare) e una sconfitta (11-4). La differenza canestri non ha consentito alle nostre ragazze, Introna, Cinque, Perrotti e Bernardini, di qualificarsi per la semifinale. Sono stati comunque presi 8 punti nella classifica generale. Prossimo appuntamento lunedì 9 e si rimetterà tutto in gioco. Il campionato durerà 9 giornate per poi concludersi con le finali nazionali di Chianciano Terme a gennaio.

Serie A2, primo test stagionale con la Stella Azzurra

Primo test stagionale per il Gruppo Stanchi Athena, che venerdì sera ha sostenuto uno scrimmage contro la Stella Azzurra per verificare la condizione dopo il primo periodo di lavoro. La formula scelta è stata quella di 4 tempi da 7 minuti, con punteggio azzerato ad ogni quarto. Poco più di un test in famiglia, visto il rapporto che la società ha stretto per la prossima stagione proprio con la Stella Azzurra, ma che ha comunque dato delle indicazioni molto utili per il proseguimento della preparazione.

Queste le parole del coach Francesco Goccia: “Sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto, le ragazze stanno facendo molto bene, stanno ascoltando quello che gli chiediamo e si stanno impegnando al massimo.
In campo, nonostante la stanchezza perché stiamo facendo praticamente dal primo giorno doppio allenamento, non le sento mai lamentarsi e anzi sono loro le prime a pretendere il massimo da quello che fanno. Ieri abbiamo terminato questo primo step di dieci giorni, con uno scrimmage di tre tempi da sette minuti contro la Stella Azzurra e la risposta è stata molto positiva, tutto è andato proprio come mi aspettavo. Si sono iniziate a vedere alcune cose importanti e se il buongiorno si vede dal mattino, posso dire senza alcun pericolo di smentita, che abbiamo intrapreso la strada giusta.
Ovviamente in questo momento abbiamo tanta fatica nelle gambe perché stiamo spingendo molto ma è importante l’atteggiamento che queste straordinarie ragazze stanno mettendo in campo. Dopo la partita abbiamo concesso due giorni di meritato riposo ma non vediamo l’ora di tornare domani mattina in palestra per riprendere immediatamente il nostro percorso di crescita”.

Gruppo Stanchi e F.C. Empire, basket e calcio insieme. Edoardo Stanchi: “Accordo importantissimo per il presente e per il futuro. Puntiamo al sesto posto, abbiamo un gruppo di ragazze super”

Sono giorni importanti per Athena e per il Gruppo Stanchi, che rafforza ulteriormente il suo impegno nello sport con l’acquisizione del 33% delle quote del F.C. Empire, entrando quindi in sinergia con una società calcistica e un circolo sportivo di primo livello. F.C. Empire è infatti una società che vanta già 230 iscritti e che è già un’eccellenza a livello di scuola calcio e settore giovanile.
Questo il commento di Daniele Gabriele, presidente di F.C. Empire: “E’ un accordo molto importante, sia per il presente sia per il futuro. Con Edoardo Stanchi da un po’ parlavamo dei nostri progetti per una crescita parallela delle due società. Sono molto contento che lui sia entrato nella dirigenza dell’Empire e che ci sia questa collaborazione in futuro. Ciò porterà una crescita per noi e per Athena. FC Empire nasce sette anni fa come scuola calcio, negli anni poi si è sviluppata nell’ottica del settore agonistico in tutte le categorie giovanili. E’ un percorso differente rispetto a quello che fa Edoardo nel basket ma abbiamo piani futuri molto chiari e in cui crediamo molto. L’idea è crescere insieme, siamo una società giovane, Edoardo è un imprenditore giovane e con idee, conosce lo sport femminile e già questo potrebbe essere un punto di partenza per lanciarci nel calcio femminile. Abbiamo già avuto delle giocatrici che hanno giocato con i maschi e poi sono andate via, una di loro è andata anche alla Roma. In questi mesi ho conosciuto meglio Edoardo Stanchi e sono convinto che insieme potremo toglierci grandi soddisfazioni”.
“Ho concluso questa operazione – dice Edoardo Stanchi – con Daniele Gabriele e Alfredo Di Vasta. Parliamo dell’acquisizione di una partecipazione nell’Empire, uno dei centri sportivi più importanti a Roma e una scuola calcio di grande efficienza. Per il Gruppo Stanchi e per Athena, siamo la prima società che abbina calcio e basket. Nei nostri piani c’è una realtà polisportiva, Empire vuole affacciarsi anche nel calcio femminile e si potranno creare sinergie molto utili a entrambe. Si è creata subito una grande alchimia, sono ragazzi giovani e hanno voglia di realizzare progetti importanti. Il marchio Empire comparirà sulle maglie di Athena e allo stesso modo il logo di Athena sarà sulle maglie delle squadre da calcio”.

Veniamo ad Athena. Qual è la prima impressione sul gruppo 2019/2020?
Sono ragazze fantastiche, si è visto nella prima settimana di lavoro in cui sono stato con loro. Sono una squadra motivata e piena di voglia di far bene. Abbiamo fatto una cena in cui ho ringraziato tutte le ragazze dello scorso anno, grazie alle quali siamo in Serie A, ma d’altronde quando prendi gente come Gonzalez e Masic, nazionali, Cutrupi che ha vinto un campionato con Palermo, Rosellini che è il mio capitano e ha grande esperienza in A1, Vanin che torna a Roma dal nord, si capisce subito che è una squadra importante. E’ fondamentale anche per la dirigenza, che è giovane e ha molto da imparare dalle ragazze, che possono farci cogliere delle sfumature che magari noi non cogliamo. Stiamo lì per imparare da loro. Sicuramente andremo alla grande. Abbiamo investito anche più rispetto a quanto pensavamo.

Per arrivare dove?
L’obiettivo è il sesto posto. Secondo me è la squadra più forte di tutte, per me è sempre così, non le cambierei con nessuna, non cambierei con nessuno il nostro allenatore. C’è uno staff di livello, Enrico Petrucci ha una conoscenza incredibile del basket, un assistant coach come Corrado Innocenti che è a livello top, un dirigente che Carlo Sorbara ha esperienza ventennale di managment sportivo e sa come muoversi, sono felicissimo dei dirigenti che sono rimasti. Nella vita non ci si può nascondere. Chi si nasconde, non ha coraggio. Arrivare sesti è il nostro obiettivo, raggiungerlo o meno dipenderà da tante cose, ma ciò non vuol dire che non si debba puntare in alto. Sappiamo che sarà difficile, ma l’obiettivo è quello.

Eppure le critiche nono sono mancate.
Le critiche fanno parte del gioco. Ho fatto scelte che hanno fatto cambiare molte cose ed è normale. Ma ringrazierò tutti i genitori delle ragazze dello scorso anno, ho grande stima per loro, anche se alcuni di loro non mi stimano. Stessa cosa per le giocatrici, che vedrò presto perché devono ricevere gli ultimi stipendi della scorsa stagione. Cosa che non mi vergogno assolutamente a dire. Poi chi ha torto o ragione non mi interessa, le responsabilità sono le mie. Athena ha un bilancio solido e trasparente. 25mila euro di capitale sociale interamente versato, il Gruppo Stanchi ha stanziato 80mila euro come riserva di legge, quindi abbiamo un capitale di 105mila euro in Serie A e non so quanti se lo possono permettere. C’è la camera di commercio che è l’organo sovrano, l’assembrlea del 25 luglio si è espressa sul nostro bilancio, è tutto pubblico e tutto trasparente. Tanto di cappello alle ragazze dello scorso anno che hanno saputo aspettare, raccontarlo è anche un discorso di umiltà, non mi nascondo e dico la verità. I perché li sappiamo noi e li sanno loro e ciò dimostra quanto rispetto ho per loro e quanto ancora voglio bene a tutte loro. Lo dico pubblicamente perché ci metto sempre la faccia. Non mi vergogno di nulla, mi prendo le colpe, ma poi dico anche: andate in camera di commercio e vedete cos’è oggi Athena. E’ tutto pubblico e trasparente.

E il futuro?
Sono sempre più convinto dell’investimento fatto. L’abbinamento con Empire fa capire la direzione polisportiva che vogliamo prendere. Vedremo come andrà la Serie A, come svilupperemo il settore giovanile e come andranno le cose anche lì. Ce la stiamo mettendo tutta. Siamo all’anno zero, in futuro i fatti parleranno per noi. Gli obiettivi sono importanti e raggiungibili. Però ci tengo a dire una cosa.

Prego.
Voglio ringraziare i presidenti di Tiber, Montesacro, Alfa Omega, Smit, Frascati e Basket Valsugana. Da tutti loro ho ricevuto consigli preziosi, perché nel basket sono l’ultimo arrivato e se Athena avrà un grande futuro è anche grazie a tutti loro. Ognuno mi ha dato qualcosa di importante e prezioso. In particolare Lucia Gajani BIlli del Basket Valsugana ha fatto un lavoro eccelso e sta vedendo crescere in modo importante la sua società. Ma non finisce qui.

Allora continuiamo.
Voglio fare un ringraziamento particolare alla nostra fisioterapista Irene Munari, una ragazza di quasi 40 anni che in estate ha vinto un titolo europeo a livello di nazionali giovanili. E’ campione d’Europa e ce lo ha già dimostrato in questi giorni. Una medaglia d’oro nello sport è la massima soddisfazione. Siamo privilegiati ad averla con noi.

Athena non smarrisce quindi la sua tradizione, come conferma la permanenza di Mauro Casadio.
Sono contentissimo del ritorno di Mauro, anche se per me non se n’è mai andato. Un mesetto fa abbiamo avuto un confronto civilissimo e aperto. Lui era convinto di alcune cose che invece non stavano come pensava. E’ un’icona del basket, lui, la moglie e la figlia, che allena nelle nostre giovanili, sono persone super. Avremo in futuro più confronti diretti tutti loro saranno importantissimi. I problemi fanno parte del gioco, l’importante è risolverli.

Serie A2, dall’8 settembre ritiro ad Abbadia San Salvatore. Il sindaco: “Onorati di ospitare Athena”

Il Gruppo Stanchi Athena è lieto di annunciare che dall’8 al 12 settembre la squadra si allenerà presso la Cittadella dello Sport di Abbadia San Salvatore (Siena). La località che si trova sul Monte Amiata, che, grazie alla particolarità del clima e della qualità dell’aria decisamente favorevole per chi fa sport, spesso ospita società sportive per i ritiri estivi precampionato, sarà teatro il 10 settembre alle 20.30 anche di un’amichevole tra il Gruppo Stanchi Athena e il Costone Siena.


La Cittadella dello Sport racchiude al proprio interno strutture sportive dedicate alle più diverse discipline, vicinissime l’una all’altra e raggiungibili con pochi passi a piedi. Lo stadio comunale ospita il campo da calcio, la pista di atletica leggera di recentissima realizzazione che ha fatto sì che oggi sia presente un Centro federale regionale Fidal, un campo da basket e da pallavolo e tutto intorno corrono piste in erba e terra battuta pensate appositamente per la corsa. Pochi passi più in là e si arriva alla Piscina Amiata, luogo ideale dove potersi allenare per tutte le discipline in acqua. Inoltre non mancano campi da tennis, palasport per il basket e il volley, ma più in generale per ogni sport al chiuso e una palestra comunale.

Queste le dichiarazioni di Fabrizio Tondi, sindaco di Abbadia San Salvatore: “Crediamo che accogliere squadre importanti nella nostra cittadella dello sport sia una nostra vocazione. Siamo convinti di poter offrire condizioni di impianti e climatiche ottime. Questa montagna isolata, non distante dal mare ma non dentro una catena appenninica, offre requisiti di salubrità e bontà dell’aria riconosciute da tutti, anche dalle squadre di Serie A che sono venuti in passato. Ci sono condizioni ideali per professionisti che vogliono preparare una stagione. Anche a livello medico-sanitario, c’è tutto ciò che serve a portata di mano Negli anni abbiamo costantemente migliorato le nostre strutture, anche grazie alle presenze delle squadre di basket, a maggior ragione quindi siamo contentissimi di poter ospitare Athena, anzi, ne siamo onorati perché sarà una esperienza che va nella direzione che stiamo cercando di percorrere”.


Queste invece le dichiarazioni dell’assessore con delega allo sport Nicolò Volpini: “Siamo entrati in carica a maggio. Un mese dopo, il sindaco mi ha parlato di questa possibilità e personalmente ho fatto di tutto affinché si concretizzasse. Negli ultimi anni sono state spese somme ingenti per realizzare la Cittadella dello Sport, che è un vero e proprio parco sportivo, con pista di atletica rinnovata da poco e centro Fidal, una piscina comunale data in gestione alla Uisp, due campi da tennis, tre campi da calcio, due palestre, una delle quali ospiterà gli allenamenti del Gruppo Stanchi Athena e dove già in passato ha svolto il suo ritiro la Mens Sana Siena, ma quest’anno ci mancava il basket, per cui ho detto subito di sì. Una squadra di Serie A come Athena si inserisce perfettamente in questo contesto. Aspettiamo la squadra a braccia aperte. A Roma poi ci conoscono già, le giovanili della Roma sono venute in più di una occasione e molti romani spesso frequentano il Monte Amiata, sia in estate sia in inverno”.


Felice dell’opportunità anche il patron di Athena, Edoardo Stanchi: “Siamo molto contenti di essere ospitati in una località prestigiosa e dalla grande vocazione sportiva come Abbadia San Salvatore. Siamo convinti che ci siano le condizioni ideali per lavorare al meglio in vista della prossima stagione. Voglio ringraziare il sindaco, l’assessore allo sport e tutti coloro che hanno collaborato per far nascere questo rapporto con questa splendida località che speriamo possa proseguire anche in futuro”.


Soddisfatto anche il coach Francesco Goccia: “Lavorare in una località prestigiosa e attrezzata come Abbadia San Salvatore è una grande opportunità che ci consentirà sia di lavorare bene dal punto di vista tecnico e fisico sia di cementare ulteriormente il gruppo che si sta formando. Non appena abbiamo prospettato questa ipotesi alle istituzioni locali, tutti si sono adoperati affinché il progetto potesse andare in porto e quindi ci tengo a ringraziare il sindaco Tondi, l’assessore Volpini e tutti coloro che hanno fortemente voluto la presenza di Athena ad Abbadia. Abbiamo percepito subito la loro grande volontà, cosa che ci ha fatto piacere fin dall’inizio e che speriamo sia la base per poter costruire un rapporto duraturo nel tempo”.

Serie A2, coach Goccia presenta la stagione: “Centrati tutti gli obiettivi. Squadra di ragazze e professioniste super. Francesca Rosellini sarà capitano”

Il precampionato del Gruppo Stanchi Athena è appena iniziato. La squadra, in attesa dei primi test e del ritiro ad Abbadia San Salvatore, si sta allenando presso l’Arena Altero Felici, dove giocherà le partite interne della sua seconda stagione in Serie A2. Facciamo il punto con coach Francesco Goccia.

Che tipo di squadra sarà il Gruppo Stanchi Athena 2019/2020?
Abbiamo strutturato la squadra con ragazze che hanno tutte punti nelle mani. Uno dei nostri obiettivi è cercare di correre e segnare tanti punti. Il mercato è partito da giocatrici forti sul perimetro. Abbiamo centrato tutti gli obiettivi, sono tutte prime scelte. Siamo molto soddisfatti e partiamo col piede giusto. Sono contento di allenare una squadra così.

La scelta deriva da ciò che si è visto lo scorso anno?
Il campionato di A2 ha caratteristiche ben precise. Tra queste, c’è il fatto che le squadre di vertice sono molto forti sulle esterne e spesso la loro pericolosità offensiva è fondamentale. Senza nulla togliere all’importanza di chi gioca sotto canestro, naturalmente. E’ importante avere molte opzioni offensive.

Qual è l’obiettivo?
L’obiettivo è quello di arrivare ai playoff. La ciliegina sulla torta è stata Gonzalez, giocatrice che non ha bisogno di presentazioni. E’ il capitano dell’Argentina e ha tanta esperienza in Italia e a livello internazionale. Sono contento del fatto che tante giocatrici che hanno vinto campionato e fanno parte delle nazionali, come anche Masic o Rosellini che scende dalla A1, hanno sposato il nostro progetto senza pensarci un attimo. E’ un fatto importante, ci dà la giusta consapevolezza.

Quali saranno le avversarie più pericolose?
Sulla carta i primi 4 posti sono di Campobasso, Faenza, La Spezia e San Giovanni Valdarno. Ma noi abbiamo intenzione di giocarcela con tutte, conosciamo il nostro valore e non ci nascondiamo. Sapendo naturalmente che arriveranno anche momenti difficili, ma troveremo la forza di superarli.

Qual è la prima impressione sulle ragazze?
Sono un grande gruppo. Nonostante siano venute tutte da realtà differenti, non hanno mai giocato insieme tranne Hernandez e Vanin nel passato, non si conoscevano. In questi primi giorni hanno dimostrato di essere atlete importanti e ragazze speciali. Questo è fondamentale in una stagione lunga, dove ci saranno anche delle difficoltà. Anche la scelta di farle vivere insieme nel comprensorio che abbiamo scelto, di farle stare una vicina all’altra, è stata fatta per afavorire la conoscenza e la collaborazione tra loro.

Quindi un buon inizio.
Sono contento di tutte le ragazze che sono arrivate. Sono tutte prime scelte, le abbiamo volute fortemente insieme a Edoardo Stanchi, Enrico Petrucci e Corrado Innocenti, che hanno condiviso le scelte. Sono felicissimo di come si stanno approcciando a questo precampionato, stanno dimostrando di essere grandi atlete, grandi professioniste e grandi persone.

Chi sarà il capitano?
Abbiamo scelto Francesca Rosellini. Fin dalle prime chiacchierate con lei ho capito che è un leader nato. E’ la persona giusta per guidare la squadra in questa stagione. Il vice capitano sarà Isa Hernandez, che è nata e cresciuta con noi, è migliorata tanto negli anni e che da romana può sicuramente dare il suo apporto alle compagne.

Serie A2, il Gruppo Stanchi Athena inizia il precampionato

E’ iniziata ufficialmente oggi la stagione del Gruppo Stanchi Athena, la seconda per il club romano in Serie A2, categoria difesa strenuamente nei play-out dello scorso anno e che nel 2019/2020 bisognerà consolidare. Le ragazze hanno iniziato il lavoro agli ordini del preparatore atletico Corrado Innocenti nella struttura di Via Flaminia 867, che ospiterà, nell’Arena Altero Felici, sia le gara casalinghe della stagione sia gli allenamenti della squadra di coach Francesco Goccia. Naturalmente i primi giorni sono dedicati alla preparazione atletica e quindi il lavoro è stato svolto sui campi da rugby dove solitamente gioca la U.R. Capitolina. La prima fase del precampionato di Gonzalez e compagne si svolgerà, tra atletica e basket, sempre nella struttura di Via Flaminia. Il 31 agosto è previsto un test “in famiglia”, mentre nella settimana successiva ci sarà un’amichevole contro la Stella Azzurra, prima della partenza per Abbadia San Salvatore, località in provincia di Siena dove dall’8 al 12 la squadra sarà in ritiro e disputerà anche un’amichevole contro il Costone Siena. Il 13 e 14 settembre previsto un torneo quadrangolare a Campobasso con Battipaglia e un’altra formazione da individuare (probabilmente estera), mentre ci sarà sicuramente un altro test prima dell’inizio del campionato. Secondo il calendario, la prima giornata è in programma domenica 29 settembre 2019 e il Gruppo Stanchi Athena dovrebbe esordire alle ore 18 sul campo di Ariano Irpino contro la Farmacia del Tricolle. Giorno e orario della partita però sono suscettibili di variazione a causa della partecipazione di Debora Gonzalez alla Coppa Fiba sudamericana con la nazionale argentina, che la giocatrice raggiungerà il 6 settembre per la preparazione al torneo.


IL ROSTER
(Nome, ruolo, anno di nascita) 

CAMILLA ANGELINI – Pivot – 2001

BIANCA CAMARDA – Play/Guardia – 2002

ADRIANA CUTRUPI – Pivot – 1996

DEBORA GONZALEZ – Playmaker – 1990

ISABEL HERNANDEZ PEPE – Guardia/Ala – 1996

NATALIA INTRONA – Guardia – 2000

MIA MASIC – Guardia/Ala – 1996

EMANUELA MORETTI – Playmaker – 1997

CATERINA PERROTTI – Playmaker – 2001

FRANCESCA ROSELLINI – Guardia – 1990

PAOLA RAIOLA – Playmaker – 1999

GIULIA VANIN – Pivot – 1995


STAFF TECNICO


Head coach: Francesco Goccia

Assistant coach e preparatore atletico: Corrado Innocenti

Assistant coach: Jonata Chimenti

Team manager: Enrico Petrucci 

Serie A2, il calendario: domenica 29 settembre l’esordio ad Ariano Irpino.

E’ stato ufficializzato il calendario del prossimo campionato di Serie A2, girone Sud, che vedrà al via anche nella stagione 2019/2020 il Gruppo Stanchi Athena. La prima giornata è in programma domenica 29 settembre 2019 e il Gruppo Stanchi Athena esordirà alle ore 18 sul campo di Ariano Irpino contro la Farmacia del Tricolle. La prima partita in casa invece è prevista per sabato 5 ottobre 2019 alle ore 18.30 presso l’Arena Altero Felici alle ore 18.30. La regular season terminerà il 25 aprile 2020 con la quindicesima giornata del girone di ritorno.

Qui è possibile scaricare il calendario completo.

Il Gruppo Stanchi Athena ringrazia Laura Gelfusa

La scelta di Laura “Lalla” Gelfusa, che ha deciso di lasciare il basket agonistico, ha colpito tutti gli amanti della pallacanestro romana, che hanno sempre visto in lei una giocatrice di grandissimo valore e una persona di spessore che ha saputo essere leader e lasciare un segno ovunque sia stata nel corso della sua lunga carriera.
Il Gruppo Stanchi Athena la ringrazia per tutto ciò che ha saputo dare nel corso di quella che è stata la sua ultima stagione, che ha affrontato con la correttezza, la professionalità e la passione di sempre, dando un fondamentale contributo alla salvezza in campo e fuori.
Gelfusa ha fatto la storia del basket romano e non solo, il Gruppo Stanchi Athena è orgoglioso di essere stato parte della sua storia e le augura il meglio per il suo futuro.

Queste le parole di Edoardo Stanchi: “Quando un’atleta del valore tecnico e morale come Lalla Gelfusa decide di smettere, non è mai una bella notizia. Tutti gli amanti della pallacanestro romana e non solo avrebbero voluto continuare a vederla in campo ancora a lungo, per quello che ha dato e trasmesso negli anni a tutte le persone che hanno avuto a che fare con lei sia come compagne di squadra, sia come tecnici, sia come dirigenti, sia come tifosi, e per quello che fino alla passata stagione ha dimostrato di poter ancora dare con la maglia del Gruppo Stanchi Athena. Mi sono avvicinato da poco al mondo della pallacanestro e mi considero fortunato per aver fatto in tempo a vedere per una stagione Lalla Gelfusa indossare la canotta della nostra società. Considero un privilegio aver incrociato il mio cammino con il suo e la ringrazio perché, anche nei momenti di confronto che abbiamo avuto, mi ha lasciato un patrimonio che porterò con me nel prosieguo della mia esperienza nella pallacanestro. La certezza che il suo esempio sarà seguito da tutte le ragazze che vestiranno la nostra maglia è per me una garanzia che il futuro non potrà che regalarci tante soddisfazioni”.

Serie A2, Natalia Introna al Gruppo Stanchi Athena

Un altro volto nuovo in casa Gruppo Stanchi Athena. Si tratta di Natalia Introna, guardia classe 2000, già vista lo scorso anno a Roma con la maglia di Elite. Il suo cartellino è di proprietà della Pallacanestro Schio, con cui è stato trovato un accordo grazie al quale Natalia potrà far parte del roster del Gruppo Stanchi Athena nella prossima stagione. Andiamo a conoscerla meglio.

Dopo un anno a Elite, come è nata la tua scelta di restare a Roma ma con Athena?

Devo dire che con Élite mi sono trovata molto bene sia con la società che con le ragazze. Purtroppo l’esito della scorsa annata non è stato roseo ma mi è servito per fare esperienza in una categoria impegnativa come l’A2. Il mio desiderio era quello di continuare l’esperienza in questa categoria restando possibilmente su Roma, in quanto sono iscritta all’università.
Ho ancora voglia di crescere e imparare da chi ha più esperienza di me e penso che Athena sia la società giusta.

Che differenze hai trovato tra Schio e Roma?

Ho sempre militato nelle giovanili del Famila Basket Schio, società che sicuramente non ha bisogno di presentazioni, per cui sono sempre stata abituata ad allenamenti intensi e professionali. Differenze sicuramente ce ne sono, a Roma ho imparato a leggere il basket anche dal punto di vista tattico, cosa che prima non ero abituata a fare.

Da avversaria, che impressione avevi della realtà di Athena vista da fuori?

Da avversaria devo dire che l’ho sempre vista come una buona squadra, anche nelle partite giocate contro, ho assistito ad un tifo da parte del pubblico corretto e sereno. Personalmente non ho ancora avuto modo di approfondire la conoscenza con la società, ma ho avuto un’ottima impressione nel colloquio con l’allenatore, che mi ha illustrato il progetto di Athena.

Che tipo di giocatrice sei? Quali sono i tuoi punti di forza e dove pensi di poter migliorare?

Sono una giocatrice molto istintiva, mi piace molto tirare e correre. La difesa la considero il mio punto di forza, mentre dovrei migliorare il ball handling per portare avanti la palla e quindi poter fare anche il play

Hai parlato con il coach del modo in cui intende utilizzarti e che cosa ne pensi del progetto tecnico che c’è su di te?

Dopo aver parlato con l’allenatore sono stata subito entusiasta del progetto per la prossima stagione, sono sicura che avendo al mio fianco persone più grandi di me e con esperienza posso solamente imparare da loro.
Essendo un’under so di dovermi guadagnare la fiducia dell’allenatore e ogni minuto in campo ma conoscendomi farò di tutto per raggiungere questo risultato.