Serie A2, anche Bianca Camarda nel roster. “Una grande opportunità”

Continua a prendere forma il roster del Gruppo Stanchi Athena, in vista del prossimo campionato di Serie A2. Tra le ragazze che si alleneranno e che quindi potranno essere convicate ci sarà anche Bianca Camarda, un prodotto del vivaio di Athena, che naturalmente sarà impegnata contemporaneamente anche nel campionato Under 18. Bianca è un play-guardia di grande pericolosità offensiva e avrà quindi la possibilità di giocarsi le sue carte. “Sono nata e cresciuta in Athena – ci racconta – dove ho iniziato con il minibasket a 8 anni. E’ stato amore a prima vista e ho fatto tutta la trafila, prima giocando anche con i maschi e con le 2001, poi under13, under14, under16 e ora sono con l’Under18”.

E non solo.
Sì, avrò la possibilità anche di far parte del roster della Serie A2 e ne sono molto contenta. Allenarsi e magari poter giocare con la prima squadra sarà un onore. E’ un passo importante per me e una bella prospettiva, già l’anno scorso ogni tanto ho avuto questa possibilità.

E come è andata?
L’impatto iniziale è stato difficile, tecnicamente e fisicamente le difficoltà aumentano, ma poi col tempo, lavorando con costanza, mi sono abituata e ho piano piano trovato sempre maggliore sicurezza.

Si impara di più giocando tanto o allenandosi con le più grandi?
Penso di avere bisogno di entrambe le cose. Per me è importante giocare tanto, ma posso dire che, anche se lo spazio diminiuisce, lavorare con le più grandi ti fa migliorare. Puoi rubare con gli occhi e beneficiare del confronto. Credo sia importante allenarsi sempre bene, con costanza, per poi potersi guadagnare qualche minuto in campo e lì dimostrare ciò che si sa fare. So che non avrò tanto spazio, ma mi aspetto di crescere individualmente. E’ una bella opportunità.

Ne hai già parlato con l’allenatore?
Sì, Francesco Goccia punta su di me, abbiamo scelto insieme questa formula che credo sia la migliore. Farò due campionati e quindi, tornando alla domanda precedente, avrò entrambe le possibilità di migliorare: giocando tanto e imparando dalle più grandi.

Che giocatrice sei?
Sono un play-guardia, ho uno stile di gioco molto aggressivo, mi piace avere la palla in mano magari per andare in uno contro uno ma anche per farla girare e far giocare bene la squadra. Anzi, tra un bell’assist e un canestro, mi dà più soddisfazione un assist.

A chi ti ispiri?
Seguo tutto il basket, ammiro tantissimo giocatori e giocatrici, in Italia e non solo. Se devo dirne due, vado con Wade nella NBA e Diana Taurasi nella WNBA.

Il Gruppo Stanchi Athena annuncia l’arrivo nel proprio organigramma di Carlo Sorbara. Il dirigente, classe 1971, sarà il nuovo direttore generale, ruolo che ha svolto fino all’anno scorso presso la Totti Soccer School, società dove ha lavorato per ben 17 anni.
E’ lui stesso a raccontare il percorso che lo ha portato fino al Gruppo Stanchi Athena: “La mia formazione è stata prima tecnica e poi manageriale. Ho studiato all’Isef prima e allo Iusm poi. Sono quasi sempre stato nel mondo del calcio, iniziando alla Tor Tre Teste, per proseguire alla Lodigiani dove sono stato 5 anni. Volevo fare il prepaparatore atletico, mi trovai di fronte a un bivio quando la Lodigiani mi propose di farlo con la prima squadra, proprio nel momento in cui mi era arrivata la proposta della Totti Soccer School alla Longarina, che ho scelto. Ho sposato quel progetto prima come responsabile tecnico della scuola calcio, poi come direttore generale”.

Poi è arrivato il basket.
Il rapporto con la Totti Soccer School si è concluso formalmente a settembre. Ho collaborato fino a febbraio, poi ho ritenuto opportuno trovare nuovi stimoli. Avevo conosciuto Edoardo Stanchi, che ci faceva da sponsor, a marzo avevo iniziato un’altra collaborazione, ma poi ho parlato con lui, sono venuto a vedere alcune partite nel finale di stagione e la prospettiva di lavorare per Athena mi ha galvanizzato. Ho sempre seguito il basket da lontano, dalle partite del Bancoroma a quelle della Nazionale, ma mai da così vicino. Ed è una prospettiva che mi piace moltossimo.

Cosa l’ha convinta a scegliere Athena?
Mi ha colpito molto il programma di crescita che c’è per Athena. Ci siamo confrontati sugli aspetti organizzativi, sulla composizione dell’organigramma e tutto ciò che serve affinché una società sportiva funzioni come un’azienda. E’ una cosa fondamentale che ha funzionato anche con la Totti Soccer School. E’ un progetto serio, si può crescere, mi sono messo subito a sua disposizione. Dal punto di vista tecnico conosco il basket molto poco, rispetto alle risorse che già ci sono in Athena, dove Edoardo Stanchi è molto presente. Mi tuffo con grande entusiasmo in questa realtà.

Di cosa ha bisogno una società che è in una fase di passaggio?
Ha bisogno di tante cose. Devono essere chiari compiti, ruoli e mansioni. Ognuno deve avere un ruolo ben definito, compito mio sarà quello di orientare tutte le risorse verso un obiettivo comune, che deve essere quelllo di crescere come società. Naturalmente daremo proprità al mantenimento della Serie A2, coltigando anche il settore giovanile, che dovrà essere il serbatoio principale della prima squadra. C’è tanto lavoro da fare, ci vorrà qualche anno.

Cosa sapeva di Athena?
E’ una società storica, gli ultimi anni sono stati particolari, ma non bisogna buttare via quello che è stato fatto finora. So naturalmente che ci sono stati dei problemi gestionali e degli attriti. Ma dobbiamo cercare di prendere il meglio dell’immenso patrimonio costruito negli anni da Athena. Naturalmente serve grande disponibilità per poter fare questo.

Sappiamo che è un ottimo ciclista. Lo sport quindi è sia il suo lavoro sia il suo svago. In Italia però lo sport è ancora oggi considerato prima svago e poi lavoro.
Vengo da una famiglia di impiegati, quando mi vedevano girare da un campo all’altro mi vedevano un po’ come uno strano. Quando ero alla Lodigiani avevo anche un lavoro part-time. Ma sono riuscito poi a trasformare lo sport in un lavoro a tempo pieno. Qualcosa in Italia sta lentamente cambiando, ma lo sport viene ancora visto come divertimento e dilettantismo, invece serve grande professionalità in tutte le risorse che ci lavorano. Ho avuto fortuna di poter fare questo e spero di poterlo fare sempre di più in futuro.

Calcio e basket sono mondi diversi. Come immagina il passaggio da uno all’altro?
Alla Totti Soccer School siamo partiti da 120 iscritti a un picco di 430 nell’arco di una decina d’anni. Se non avessimo mai lavorato a dovere, danto progettualità e linee guida, il nome non sarebbe bastato. Attira all’inizio, questo sì, ma poi è la costanza nel lavoro che porta risultati. Ho avuto modo di verificarlo anche per altre realtà, varrà anche per la pallacanestro e per Athena. Il mio obiettivo con Athena è cercare di organizzare la società per poi pianificare determinati obiettivi che si possono raggiungere attraverso il lavoro di tutte le persone che ci lavorano. Sarà dura all’inizio, non ti chiami Virtus Roma, se vogliamo restare nel basket. Ma le persone si affidano a una realtà, in 1 anno o 2 uno deve anche dimostrare. Il tempo è il giudice principale. La base deve però essere quella di una proprietà e un imprenditore che ti consentono di riuscirci e noi ce l’abbiamo. Anzo, colgo l’occasione per ringraziare di cuore il vice presidente esecutivo Edoardo Stanchi per questa nuova opportunità professionale.

Under 14, vittoria sulle Stelle Marine. Gli altri impegni delle nostre giovanili

Dopo la vittoria di mercoledì nell’Under 14 regionale, 54-51 contro le Stelle Marine, le nostre giovanili si preparano ai prossimi impegni. Sabato alle 20 al PalaPass di Via Tripolitania 34, nel campionato di Serie C, Basket Valsugana affronterà Atletico San Lorenzo. Domenica mattina alle 11 invece la nostra rappresentativa Under 13, sul campo di San Ponziano in Via Giovanni Papini, ospiterà Elite. Riposa la nostra Under 16, che giocherà martedì 16 la gara di recupero contro San Raffaele, mentre il giorno dopo, mercoledì 17, torna la rappresentativa Under 18 che sfiderà sul campo di San Ponziano il Basket Roma.

Francesco Goccia promosso Direttore Operativo/Club Manager della società

Athena Basket Club è lieta di annunciare che in data odierna il sig. Francesco Goccia è stato promosso Direttore Operativo/ Club Manager della società, con il compito di condurre Athena verso la prossima fase del nostro percorso di crescita e sviluppo.Tutti i componenti delle Direzioni Operative del Club, e cioè Direzione Sportiva, Direzione Amministrazione e Finanza e Direzione Commerciale e Logistica, saranno diretti e coordinati dal sig. Goccia, il quale farà riferimento esclusivamente al Vice Presidente Esecutivo Dott. Edoardo Stanchi.

La prima squadra sarà affidata al vice allenatore sig. Corrado Innocenti sino al termine della stagione sportiva in corso.

Questo il commento di Edoardo Stanchi: “Sono contentissimo di questa promozione, Francesco se la merita. Lui è il nostro uomo Athena. Può fare tutto, l’allenatore, il dirigente, anche il presidente. Lo ringrazio per aver avallato questo progetto insieme a me”. 

Qui di seguito il nuovo organigramma societario:

Giovanili: doppio impegno per la Under 18, Under 13 e Under 14 al “Join the game”

Due partite molto importanti per la nostra Under 18, entrambe in casa della Virtus Bk Albano Pavona. Si comincia domenica alle 18 al “D.Alighieri” di Via Leonardo da Vinci di Pavona con la Serie C, con Basket Valsugana che sfida la squadra locale. Stessa location invece per la partita del campionato Under 18 del Gruppo Stanchi Athena che si disputerà lunedì alle 19.30.

Nel fine settimana invece presso l’impianto del Colle la Salle in via dell’Imbrecciato 181, Roma, si svolgerà la Fase regionale femminile del Join the Game 2019 (3 contro 3). Sabato scenderanno in campo le atlete categoria Under 13, mentre domenica sarà la volta delle Under 14. In entrambe le giornate il Gruppo Stanchi Athena parteciperà con due squadre.

Gli appuntamenti del fine settimana

Fine settimana denso di impegni, come sempre, per le nostre rappresentative.

Il programma si apre sabato con la Serie C, nella nona giornata Basket Valsugana sarà impegnata al Palestra Pass di Via Tripolitania alle ore 20 contro Asd Montesacro. L’Under 18, che mercoledì ha ottenuto una bella vittoria per 61-40 sulle Stelle Marine , tornerà in campo lunedì 25 marzo alle 19.30 ad Albano.

La domenica inizia con la rappresentativa Under 13 che sarà impegnata alle 10.15 presso la Palestra Oratorio San Giuda Taddeo in Largo Pietro Tacchi Venturi contro Olimpia San Venanzio. Alle 11 invece scendono in campo le nostre Under 16 in casa contro Guidonia.

Domenica alle 18 al PalaDonati scende in campo la Serie A2 contro Forlì.