MISSIONE DUE PUNTI PER IL GRUPPO STANCHI ATHENA ROMA SUL PARQUET DELLA BELLI 1967 VITERBO. GOCCIA: “AL MOMENTO CONTA L’ATTEGGIAMENTO CHE LE RAGAZZE METTERANNO IN CAMPO”

Il Gruppo Stanchi Athena Roma va sul parquet della Belli 1967 Viterbo a caccia del primo successo stagionale.

Una trasferta quella di domani (palla a due ore 19) che arriva in un momento certamente non semplice per la squadra allenata da coach Francesco Goccia, che da inizio campionato è alle prese con una lunga serie di defezioni che ne stanno condizionando pesantemente l’andamento in campionato.

Guardando la classifica per le capitoline si presenta una buona occasione per sbloccare una stagione al momento partita in salita. Con una sola vittoria le ragazze di Viterbo hanno due punti in più rispetto alle rivali di turno. Già domenica scorsa, nella sfida interna contro la Surgical Cagliari, la formazione romana ha messo in mostra alcuni passi avanti, che la società vuole replicare anche nella trasferta di domani.

A presentarci la sfida il coach del Gruppo Stanchi Athena Francesco Goccia.

“Ancora una volta – commenta l’allenatore- arriviamo alla sfida di Viterbo in completa emergenza. Purtroppo da inizio anno la squadra è stata fortemente penalizzata dagli infortuni, tanto che spesso ci presentiamo in campo con sei giocatrici che possono andare a referto. E’ una situazione questa che non abbiamo mai nascosto, ma che comunque non deve impedirci di scendere in campo e dare il massimo. Siamo reduci da una sfida, come quella contro Cagliari, dove le ragazze hanno messo in campo tutto il loro carattere, giocandosi la gara sino ai minuti finali – continua Francesco – e questo è l’atteggiamento che voglio vedere in campo anche domani. In questo momento, più che il risultato, quello che voglio dalle mie ragazze è il fatto che ci giocherà dovrà farlo con l’atteggiamento giusto, dando il 1000 x 1000 a propria disposizione, coscienti di quelle che sono le nostre attuali difficoltà. Al momento le mie giocatrici mi stanno dando le risposte giuste, ed anche i nostri avversari, come successo anche la scorsa domenica, stanno continuando a riconoscerci gli sforzi che stiamo facendo – termina Francesco Goccia – e questa è una cosa che non può che farmi piacere.”