Mauro Casadio presenta la stagione del settore giovanile: “Lavoreremo sulla qualità delle ragazze”

Sta iniziando la nuova stagione, che naturalmente vedrà, come sempre, Athena molto concentrata sul settore giovanile. Al di là della under 18, che è inserita nell’accordo con la Stella Azzurra e quindi collegata con la prima squadra, tutte le altre rappresentative si stanno organizzando. Ne parliamo con Mauro Casadio, la cui storia con Athena continua. “Avevo deciso di lasciare, ma l’importante ora è essere rientrato con dei compiti ben precisi e ben definiti. Mi occuperò del settore giovanile. A me interessa continuare a insegnare pallacanestro e se ho la possibilità di farlo ad Athena per me è il massimo. Aver annunciato di lasciare la società è stato lacerante, c’erano motivazioni molto profonde. Durante l’estate ho avuto grandi dimostrazioni di affetto e di stima da parte dei genitori delle ragazze che stavo allenando e dal mondo della pallacanestro. Edoardo Stanchi poi ha riconosciuto alcuni errori nei rapporti interpersonali, ha ammesso che alcuni episodi erano stati fraintesi e che in futuro, per evitarlo, ci sarebbe stata piena fiducia in me e un rapporto diretto tra me e lui. Da una parte il chiarimento con la dirigenza, dall’altra queste manifestazioni di apprezzamento nei miei confronti mi hanno spinto a riprendere, con ambiti ben precisi. Solo settore giovanile. Niente prima squadra, come accadeva negli anni passati; per il resto curerò i rapporti con le società affittuarie, con il comitato regionale, i calendari, e tutto ciò che ho sempre fatto”.

Settore giovanile, dunque. Iniziamo dalla rappresentativa under 16.

Avevamo fatto alcuni programmi, ma sono cambiati. Abbiamo mandato in prestito ad Esquilino tre ragazze classe 2005 che erano sempre state trainanti nel gruppo. La scelta deriva dal fatto che Esquilino, con cui abbiamo sempre avuto dei rapporti di buon vicinato e dove sono andati allenatori che fino allo scorso anno erano con noi, partecipa al campionato Elite, che riteniamo adatto al loro livello e che possa rappresentare per loro un’esperienza utile per crescere ancora. Il nostro gruppo invece parteciperà al campionato regionale.

In che senso i programmi sono cambiati?

Alle ragazze del 2004 abbiamo fatto un discorso ben preciso. Chi rimaneva infatti avrebbe avuto una opportunità importante per rimboccarsi le maniche ed avere molti più minuti in campo, senza le ragazze che fino a quel momento avevano fatto da traino. Questo aspetto però non è stato recepito dalle ragazze e dai loro genitori in quanto hanno ritenuto – a torto – che il gruppo si stesse sfaldando.

Invece è tutto il contrario.

Sì, ed è un peccato, perché noi continuiamo a puntare forte su questo gruppo, anzi, magari l’anno prossimo potremmo fare noi il campionato Elite con alcune ragazze di Esquilino a rinforzarci. Uno dei motivi che ci aveva spinto a stringere il rapporto con Esquilino era proprio dare l’opportunità alle ragazze che rimanevano in Athena di avere un minutaggio superiore agli anni precedenti, per fare più esperienza di campo.

Quindi come ci si è organizzati?

Abbiamo costituito un gruppo unico di 2005-2006-2007 che parteciperà sia al campionato under 16 sia a quello under 14. Era già deciso che anche le 2006 e le 2007 sarebbero state seguite da me e così invece di fare due gruppi separati li abbiamo uniti.

Le 2007 parteciperanno anche all’under 13?

Sì, le 2007 parteciperanno anche al campionato under 13, seguite da Martina Casadio. Con le 2008 ci saranno due momenti di allenamento in comune, quindi, in sintesi, sia le 2006 sia le 2007 faranno due campionati. E c’è un’altra novità.

Quale?

Prolungheremo di un anno la presenza dei maschi, che solitamente dopo il minibasket indirizziamo verso società maschili. Ora, su richiesta dei genitori, li faremo rimanere un altro anno. Ci sarà quindi un gruppo misto 2008-2009 che parteciperà al campionato Esordienti, vedremo se Fip o con un ente di promozione.  Speriamo di tirar fuori qualcosa di interessante, come sta accadendo per le 2007.

L’attenzione al settore giovanile è quella di sempre, dunque.

Sicuramente. Non grandi numeri ma lavoriamo sulla qualità delle ragazze. Ci sono poi due gruppi di minibasket:  Le più piccole saranno allenate da Francesca Rosellini, mentre il gruppo 2010-2011, molto corposo, avrà come istruttrice Martina Casadio, che seguirà, come detto, Esordienti e U13;  le under 16 e le under 14 lavoreranno invece con me.