TRASFERTA AMARA PER IL GRUPPO STANCHI ATHENA ROMA, SCONFITTA A VITERBO 66-45 GOCCIA: “ALLE MIE RAGAZZE NON POSSO CRITICARE NULLA, LORO SCENDONO IN CAMPO CON IL GIUSTO ATTEGGIAMENTO.

Sconfitta esterna per il Gruppo Stanchi Athena Roma. Sul parquet del PalaMalè di Viterbo le capitoline escono sconfitte dalle padrone di casa del Belli 1967 Viterbo per 66-45.

Un match, quello di sabato, che si è deciso tutto nel terzo periodo, quando Viterbo ha messo a segno un parziale di 21 punti a 6 che alla fine ha indirizzato la partita.

A pesare sul gioco del Gruppo Stanchi Athena, come sta accadendo da inizio stagione, lo scarso numero di atlete che il tecnico Francesco Goccia ha potuto schierare in campo, solamente sei, cosa questa che si è fatta sentire sul gioco della squadra.

“Abbiamo dato il massimo ma non è bastato – commenta a fine gara l’allenatore del Gruppo Stanchi Athena Roma Francesco Goccia. – Ancora una volta ci troviamo a parlare di una partita dove le mie ragazze, fino a quando l’energia tiene, rimangono a contatto con le rivali. Con il passare dei minuti però la fatica si fa sentire, e le scarse rotazioni in campo fanno si che perdiamo contatto. Giocare con i ranghi contati, contro squadre che possono ruotare 10 – 12 elementi non è semplice, ed alla lunga paghiamo lo sforzo

Tra le note positive – continua l’allenatore – c’è sicuramente il rientro in campo di una giocatrice importante come Paola Raiola, ragazza assente dal campo di gioco da mesi, che anzi mi ha dato ottime indicazioni, riuscendo a rimanere in campo per oltre 20 minuti con 7 punti a referto, cosa questa che mi rende felice e mi fa sperare per le prossime gare. Dal punto di vista tecnico alle mie ragazze non posso che fare i complimenti. Il momento che la squadra sta vivendo – termina Goccia – non dipende di certo da noi che ogni giorno lavoriamo in palestra, ma è chiaro che è una situazione che in qualche modo va migliorata.”

Domenica prossima per il Gruppo Stanchi Athena Roma, match casalingo contro Umbertide.

TABELLINO:

BELLI 1967 VITERBO 66

GRUPPO STANCHI ATHENA ROMA 44

BELLI 1967 VITERBO: Martin 15, Grimaldi 6, Bevolo, Veinberga 18, Gasbarri 6, Boccalato, Patanè 7, Cirotti, Pasquali 3, Spirito 3, Stoichkova 8, Firrito. ALL: Scaramuccia.

GRUPPO STANCHI ATHENA ROMA: Camarda ne, Bonuglia, Panniello 4, Hernandez Pepe ne, Introna 6, Cutrupi 6, Raiola 7, Vanin 9, Penna, Perrotti 13. ALL: Goccia

PARZIALI: 14-11, 31-23, 52-29, 66-45

MISSIONE DUE PUNTI PER IL GRUPPO STANCHI ATHENA ROMA SUL PARQUET DELLA BELLI 1967 VITERBO. GOCCIA: “AL MOMENTO CONTA L’ATTEGGIAMENTO CHE LE RAGAZZE METTERANNO IN CAMPO”

Il Gruppo Stanchi Athena Roma va sul parquet della Belli 1967 Viterbo a caccia del primo successo stagionale.

Una trasferta quella di domani (palla a due ore 19) che arriva in un momento certamente non semplice per la squadra allenata da coach Francesco Goccia, che da inizio campionato è alle prese con una lunga serie di defezioni che ne stanno condizionando pesantemente l’andamento in campionato.

Guardando la classifica per le capitoline si presenta una buona occasione per sbloccare una stagione al momento partita in salita. Con una sola vittoria le ragazze di Viterbo hanno due punti in più rispetto alle rivali di turno. Già domenica scorsa, nella sfida interna contro la Surgical Cagliari, la formazione romana ha messo in mostra alcuni passi avanti, che la società vuole replicare anche nella trasferta di domani.

A presentarci la sfida il coach del Gruppo Stanchi Athena Francesco Goccia.

“Ancora una volta – commenta l’allenatore- arriviamo alla sfida di Viterbo in completa emergenza. Purtroppo da inizio anno la squadra è stata fortemente penalizzata dagli infortuni, tanto che spesso ci presentiamo in campo con sei giocatrici che possono andare a referto. E’ una situazione questa che non abbiamo mai nascosto, ma che comunque non deve impedirci di scendere in campo e dare il massimo. Siamo reduci da una sfida, come quella contro Cagliari, dove le ragazze hanno messo in campo tutto il loro carattere, giocandosi la gara sino ai minuti finali – continua Francesco – e questo è l’atteggiamento che voglio vedere in campo anche domani. In questo momento, più che il risultato, quello che voglio dalle mie ragazze è il fatto che ci giocherà dovrà farlo con l’atteggiamento giusto, dando il 1000 x 1000 a propria disposizione, coscienti di quelle che sono le nostre attuali difficoltà. Al momento le mie giocatrici mi stanno dando le risposte giuste, ed anche i nostri avversari, come successo anche la scorsa domenica, stanno continuando a riconoscerci gli sforzi che stiamo facendo – termina Francesco Goccia – e questa è una cosa che non può che farmi piacere.”

Il carattere non basta al Gruppo Stanchi Athena Roma. La Virtus Surgical Cagliari passa all’Arena Altero Felici. Goccia: Alle mie ragazze però non posso che fare i complimenti. Scendere in campo in questa situazione è tutt’altro che facile

Il cuore non basta al Gruppo Stanchi Athena Roma. All’Arena Altero Felici le ragazze allenate da Francesco Goccia sono costrette nel finale ad arrendersi alla maggiore freschezza atletica della Virtus Surgical Cagliari (46-52), al termine di una partita giocata punto a punto sino alla sirena finale.

Una gara per lunghi tratti controllata dalla ragazze del Gruppo Stanchi Athena, che ancora una volta risente di numerose assenze per infortuni. Guidate in attacco da Introna e Cutrupi, che chiuderanno la gara rispettivamente con 12 e 16 punti, le capitoline chiudono il primo quarto in vantaggio per 13-8, arrivando alla pausa di metà gara con un margine di +9 sul 29-20.

Dal terzo periodo la maggiore freschezza atletica delle isolane fa la differenza, sopratutto negli ultimi 3 minuti del quarto periodo, quando la stanchezza si è fatta sentire per le giocatrici romane  e le ospiti ne hanno saputo approfittare prima per ricucire il divario, trovando la parità sul 44-44,  controllando poi il gioco con un parziale finale di 8 punti a 2 che ha determinato la vittoria per Cagliari.

“Alle ragazze non posso che fare i complimenti – commenta a fine gara l’allenatore del Gruppo Stanchi Athena Roma Francesco Goccia- In campo hanno fatto quello che avevamo preparato in settimana. Per lunghi tratti di gara abbiamo controllato il gioco, ma chiaramente giocando in sei non posso chiedergli di più. Ognuna di loro ha dato il massimo in campo. L’obiettivo – continua l’allenatore – era tenere sotto i 60 punti i nostri avversari, difendendo a zona e loro sino alla fine hanno fatto tutto quello che gli avevo chiesto. A fare la differenza alla fine è stata la stanchezza, fisica ed anche mentale, con gli ultimi possessi in cui non siamo stati capaci di gestire le nostre forze. In queste condizioni loro hanno fatto il massimo e va bene così, peccato perché dobbiamo ancora parlare di una sconfitta, ma a loro non posso che dire brave. In campo la squadra ha dato il 101% e non è bastato – termina Francesco Goccia – adesso ci prepariamo per una altra sfida chiave sabato prossimo a Viterbo, sperando di poter essere in condizioni migliori.”

GRUPPO STANCHI ATHENA ROMA – VIRTUS SURGICAL CAGLIARI 46-52

GRUPPO STANCHI ATHENA ROMA: Camarda ne, Moretti ne, Panniello 5, Hernandez Pepe ne, Introna 12, Cutrupi 16, Raiola ne, Bernardini, Vanin 8, Perrotti 5. ALL: Goccia.

VIRTUS SURGICAL CAGLIARI: Sanna ne, Gerogieva 8, Boneva, Zolfanelli 18, Guilavogui 5, Brunetti 10, Lussu 9, Podda, Pilleri, Pellegrini Bettoli 2. ALL: Ferrazzoli.

PARZIALI 13-8, 16-12, 8-15, 9-17

IL GRUPPO STANCHI ATHENA ROMA A CACCIA DELLA PRIMA VITTORIA. ALL’ARENA ALTERO FELICI ARRIVA LA VIRTUS SURGICAL CAGLIARI

Il Gruppo Stanchi Athena torna in campo per la quinta giornata di campionato.

Domani pomeriggio (palla a due ore 15,30) all’Arena Altero Felici le capitoline ospiteranno la Virtus Surgical Cagliari con l’obiettivo di conquistare la prima vittoria della stagione 2019-2020.

Reduci da tre sconfitte dopo la vittoria nel match di apertura le isolane precedono in classifica le avversarie di due lunghezze, motivo per cui per le romane si presenta una buona occasione per sbloccare la propria situazione

Muovere la classifica non sarà comunque semplice per le ragazze allenate da coach Francesco Goccia. Il Gruppo Stanchi Athena si presenta all’appuntamento di domani con una rotazione di giocatrici ridotta, cosa questa che sta complicando l’inizio di stagione del quintetto romano.

Non per questo però il coach del Gruppo Stanchi Athena Francesco Goccia parte battuto.

“Noi scenderemo in campo per dare il 1000×1000 – commenta alla vigilia l’allenatore dell’Athena. – Siamo coscienti delle difficoltà che stiamo affrontando, ma sappiamo anche quanto sia importante una vittoria che ci permetterebbe di invertire la rotta di questa stagione. Dall’altra parte del campo troveremo una squadra ben allenata, che verrà in casa nostra per giocarsi la partita, ma noi non vogliamo essere da meno. Nonostante una rotazione ridotta – termina il coach del Gruppo Stanchi Athena – non ci tireremo indietro. Faremo di tutto per giocarci le nostre carte.”

Mia Mašić saluta il Gruppo Stanchi Athena e va a Campobasso. “Ringrazio tutti, porterò sempre un bel ricordo”. Edoardo Stanchi: “Puntiamo comunque ai playoff”.

Termina l’avventura di Mia Mašić con il Gruppo Stanchi Athena. La fortissima giocatrice croata infatti si trasferisce a Campobasso, la classica opportunità che non si può rifiutare, aspetto che il patron della società Edoardo Stanchi ha saputo capire subito. “La trattativa è nata dieci giorni fa – ci dice – Il suo agente mi ha chiamato, chiedendomi se fossi disponibile a liberarla qualora trovasse una squadra di alto livello interessava a lei. Gli ho detto di sì, a patto che fosse veramente una squadra di alto livello. Mi ha portato Campobasso e Budapest e di fronte a realtà del genere non potevamo certo trattenerla. L’ho lasciata libera di cogliere una opportunità importante per lei.

Come mai questa scelta?
Athena è una società con la S maiuscola. Ci siamo dimostrati dei signori. Ci siamo privati di una top-player a stagione in corso ed è un grosso sacrificio. Di fronte a una chiamata del genere, non era possibile trattenerla. Anzi, è giusto che lei faccia una esperienza del genere con uno squadrone che probabilmente vincerà il campionato e forse anche la coppa. Se l’avessi trattenuta, e potevo farlo, non sarebbe stato giusto per la sua carriera. E’ come se nel calcio ti chiamano la Juventus, l’Inter o il Real Madrid. Non puoi dire di no. Il cinismo non ti porta da nessuna parte. Bisogna dare l’opportunità ai professionisti di cambiare in meglio. Abbiamo trovato l’accordo e credo che abbia fatto la scelta giusta. Sinceramente spero che Campobasso se ne ricordi. Abbiamo dato loro una giocatrice fantastica e non so quanti lo avrebbero fatto.

Pensa sia la cosa giusta per lei?
Una cosa importante da dire è che Mia è l’emblema del basket. E’ una professionista esemplare e di grande valore morale. Vive per il basket, ci ha sempre dato fiducia, nonostante alcuni problemi interni che stiamo lavorando per risovlere. Perdiamo un pezzo da 90 non solo come giocatrice, ma come persona, a livello morale. E’ stata eccezionale, le auguro ogni bene, spero che abbia le migliori soddisfazioni tranne che quando giocherà contro di noi… ovviamente scherzo. Voglio ribadire quanto sia una ragazza eccezionale.

E ora che ne sarà della stagione di Athena?
I programmi cambiano. Punteremo sempre all’ingresso nei playoff, di certo non più al sesto posto perché bisogna essere realisti. La squadra è molto forte, il gruppo è di livello, nonostante i disagi stanno continuando a combattere per la maglia. Ridimensionarsi durante la stagione non vuol dire fallire, sia chiaro. Ci sono alcune situazioni che ti portano a prendere delle decisioni ma con questa squadra possiamo puntare ai playoff. Il mercato poi è aperto e magari più in là faremo altre valutazioni.

Non mancheranno le critiche.
Le critiche fanno parte del gioco, si accettano. Sfido chiunque a tenere bloccata una ragazza che ha una opportunità del genere. Sono tutti bravi a parlare stando fuori, con i soldi degli altri. Tanti dimenticano tutto ciò che abbiamo fatto negli ultimi 14 mesi. Per me parlano i fatti. Ho dimostrato di essere una persona che ha una parola, lasciando andare la mia giocatrice più forte. Siamo in Serie A, siamo una piccola realtà, non siamo certo Schio, Campobasso, Faenza o altre. Stiamo affrontando tante difficoltà per il nostro progetto, forse non siamo ancora pronti, è anche colpa mia, ma di sicuro ci stiamo provando. Altri stanno a guardarci. Nessuno nega che stiamo in una situazione difficile, ma così come Roma non è stata costruita in un giorno, anche Athena non la costruisci in un giorno. Di sport posso parlare tranquillamente, ho sempre centrato l’obiettivo e lo centrerò anche quest’anno. Siamo tante persone in Athena, ognuno dice la sua, io faccio le scelte. Abbiamo risolto un grosso problema e sono certo che, così come è successo l’anno scorso, raggiungeremo gli obiettivi e poi magari in tanti vorranno salire sul carro. Vengono criticati i presidenti migliori al mondo, figuriamoci un ragazzo di 39 anni come me. Ma è già un privilegio che ci sia tanta gente che pensa a noi. Sono stra-convinto della squadra e dell’allenatore. Non ho alcun motivo per lasciare. Certo, se oggi il basket femminile non è ancora cresciuto è perché ci sono cattiveria e invidia. Ci vorrebbe più unione, invece ognuno guarda il suo orticello. Ma se imprenditori come me, più grandi o più piccoli, investono soldi e al primo ritardo o problema vengono massacrati, è un problema. Posso anche andare via domani dal basket, non vivo di questo. Ma tante persone che invece vivono di questo, se gli imprenditori mollano, automaticamente resterebbero senza lavoro.

Dopo la firma del contratto con Campobasso, anche Mia Mašić ci ha tenuto a salutare il Gruppo Stanchi Athena. “Sono stati due mesi molto intensi – racconta – Sono un tipo di persona che mi lego tantissimo alle persone, è il mio modo di essere. Scegliere di andare via è stato molto difficile, ma sono in un momento della mia carriera in cui non si possono rifiutare opportunità come questa. E’ una occasione di crescita che non posso lasciarmi sfuggire. Sono sicuro che sarà un’esperienza molto utile per la mia carriera”.

Cosa ti senti dire alla società che lasci?
Ringrazio tutte le mie compagne. Dalle più esperte alle più giovani che si sono allenate con me, da chiunque ha lavorato in Athena, da chi svolgeva i compiti più importanti a chi svolgeva le mansioni più semplici. Tutti mi hanno trattato benissimo, porterò sempre un bel ricordo di Athena e poi, chissà, magari un domani tornerò a Roma e ci si ritroverà. Sarebbe una bella cosa. Al momento però è giusto così, sono entrata nel giro della nazionale in maniera stabile e devo puntare al livello più alto possibile.

Com’è il rapporto con Edoardo Stanchi?
Ci tengo a ringraziarlo, con lui ho un ottimo rapporto. Lo ringrazio perché ha capito la situazione, è stato molto flessibile e si è reso conto perfettamente e in breve tempo di tutto. Quello che è successo fa parte della vita e della carriera di una persona che fa sport. Non ha visto alcun motivo per bloccarmi o impedirmi di fare un salto di qualità. Non è scontato, non tutti i presidenti lo fanno. E’ stato gentilissimo e lo ringrazio.

Siamo ai saluti.
Ringrazio anche le mie compagne di squadra che mi hanno capita, sia come amica sia come compagna di squadra. Mi sono sentita anche con coach Goccia, mi piange il cuore, ma è così. Anche tutto lo staff è stato super con me, in particolar modo Irene Munari. Per ogni piccolo problema che ho avuto, dal tendine, che grazie al suo lavoro è migliorato, a un’unghia incarnita, c’è sempre stata, disponibile 24 ore su 24. E anche questo non è scontato. Ho già cambiato 8 squadre in carriera, non tutti i fiosioterapisti sono così disponibili come lei, che mi è stata sempre vicina, anche a livello psicologico.


Queste le dichiarazioni di Marco Florio, agente della giocatrice: “E’ una decisione giusta da prendere in questo momento della carriera per Mia, che va in una squadra di fascia molto alta e questo le potrà essere molto utile anche per la Nazionale. Ci dispiace che il rapporto con Athena si sia interrotto così presto, ma, chissà, magari un giorno ci si potrà anche incontrare di nuovo. Non è un segreto che ci siano stati dei problemi in questo inizio di stagione, ma Edoardo Stanchi li sta risolvendo, come siamo stati sempre certi che avrebbe fatto. Ci tengo a ringraziarlo personalmente, perché in questa vicenda si è dimostrato un signore vero. Era una situazione che avrebbe anche potuto portare a qualche contrasto, invece lui si è dimostrato un vero uomo di sport, oltre che un valido imprenditore e ha capito subito la situazione e che c’era di mezzo un obiettivo di carriera importante per Mia. Da agente della giocatrice lo devo ringraziare, perché la gentilezza e la sensibilità che ha dimostrato non sono scontate. Con il suo gesto si è dimostrato un presidente e una persona super”.

A San Giovanni Valdarno il cuore non basta. Goccia: “Tutte bravissime”. Moretti: “C’è voglia di far bene, questo conta”

Un’altra bella prova di grinta e cuore del Gruppo Stanchi Athena, nonostante la sconfitta subita da San Giovanni Valdarno, com’era nei pronostici. 79-57 il punteggio finale di una gara condizionata dalle assenze in casa romana di Gonzalez, Hernandez e Masic. Eppure, la squadra di coach Goccia è rimasta in partita fino all’inizio del quarto periodo, pagando poi le rotazioni ridotte, come testimonia il fatto che la panchina di San Giovanni Valdarno abbia prodotto 27 punti e quella di Roma 5, soprattutto perché Camarda, Rosellini e Raiola erano a referto solo per onor di firma e non sono entrate in campo. Miglior realizzatrice Moretti, che era in dubbio fino all’ultimo e che ha comunque portato 16 punti alla causa. Anche Perrotti e Cutrupi sono andate in doppia cifra, 9 rimbalzi per Vanin, ma tutte le ragazze scese sul parquet meritano un applauso per l’impegno che ancora una volta, nonostante le oggettive difficoltà, non è mancato.
Ottimo inizio del Gruppo Stanchi Athena, che dopo 5 minuti prende 5 punti di vantaggio grazie a Cutrupi, Perrotti e Vanin. Si accende anche Moretti e consente alla squadra ospite di rimanere a contatto nonostante la veemente reazione delle padrone di casa, avanti 19-14 all’8′ e brave ad allungare fino al 28-19 a fine primo quarto. L’apertura della seconda frazione però è del Gruppo Stanchi Athena, che con un tiro da tre di Panniello e un altro canestro di Vanin da sotto si riporta a -6 (30-24). Moretti firma il -4 dalla lunetta (30-26 al 14′), la squadra romana ha anche la palla del -2 ma per due volte fallisce l’occasione. Poi però San Giovanni Valdarno stringe le maglie in difesa e lentamente ma inesorabilmente torna alla doppia cifra di vantaggio, raggiunge il +14 (42-28) a 2′ dall’intervallo lungo, ma ancora una volta la squadra di coach Goccia reagisce e con Introna, Perrotti e Moretti riesce ad andare negli spogliatoi sotto di 11 (45-34) chiudendo in equilibrio il pariale del quarto (17-15).
Veramente ammirevole lo spirito del Gruppo Stanchi Athena, che torna in campo deciso a non arrendersi. Moretti è scatenata, Roma torna per due volte a -6 (49-43 al 24′). La formazione toscana riesce comunque a tenere a distanza le avversarie e ad iniziare l’ultimo quarto sul 59-49. Ancora una volta, però, il quarto va in archivio con un punteggio equilibrato, anzi, il parziale dice 14-19 a favore del Gruppo Stanchi Athena. Alla lunga, però, la maggiore profondità del fortissimo roster di San Giovanni Valdarno si fa sentire, mentre la stanchezza che pesa sulle gambe delle ragazze di Athena fa il resto e così la squadra padrona di casa può allungare e portare a casa una vittoria che era largamente nei pronostici, senza che però ciò impedisse al Gruppo Stanchi Athena di dare il massimo per mettere in difficoltà le quotatissime avversarie. Finisce 79-57 con la certezza che con questo spirito, la situazione non potrà che migliorare.

Queste le parole di coach Francesco Goccia: “Ancora una volta non ho nulla da rimproverare alle ragazze. Hanno dato il massimo in una oggettiva situazione di difficoltà che purtroppo perdura e che speriamo però stia finendo. Abbiamo tenuto bene il campo per tre quarti, anche il punteggio del primo periodo è bugiardo, perchè San Giovanni Valdarno ha allungato nell’ultimo minuto e mezzo. Finché abbiamo avuto energie, abbiamo tenuto testa a una squadra molto forte e molto attrezzata. Ad ulteriore testimonianza che questo, nonostante le difficoltà, è un gruppo sano, su cui si può contare. Spero che già dalla prossima partita, con Cagliari, possa iniziare il nostro vero campionato”.

Così, invece, Emanuela Moretti: “Ero al rientro dopo uno stop che mi ha condizionata e avevo avuto anche la febbre. Fisicamente mi sono sentita in difficoltà, ma avevo talmente tanta voglia di giocare che alla fine è questo che ha prevalso. Le impressioni sulla squadra e sulla partita sono sicuramente positive. Nonostante tutto, stiamo dimostrando che non molliamo. Sfido chiunque, in una situazione del genere, a giocarsela per il piacere del gioco. Stiamo trasmettendo che siamo tutte ragazze che hanno voglia di fare bene ed è il segnale più positivo. Volendo trovare un lato positivo in questo momentaccio, stiamo dimostrando anche di essere brave a saperci adattare anche alle situazioni più difficili e questo è un qualcosa che potrà tornarci utile in futuro”.

RR Retail Galli San Giovanni Valdarno-Gruppo Stanchi Athena Roma 79-57
San Giovanni Valdarno: Manfrè 2, Calamai 6, De Pasquale 15, Rosset 9, Bona 20, Cecili 8, Missanelli 4, Argirò 1, Egwho 5, Parolai, Costa.
Gruppo Stanchi Athena Roma_ Vanin 6, Cutrupi 12, Introna 4, Perrotti 14, Moretti 16, Raiola ne, Rosellini ne, Panniello 3, Camarda ne, Bernardini 2.

Serie A2, domani in campo a San Giovanni Valdarno

Torna in campo il Gruppo Stanchi Athena, che domani alle 21 affronterà in trasferta il Retail Galli San Giovanni Valdarno per la quarta giornata del campionato di Serie A2. Si tratta di una delle squadre più forti e attrezzate di tutta la Serie A2 e durante l’estate, dopo due stagioni di altissimo livello, si è ulteriormente rinforzata. Oltre a una giocatrice top come l’argentina Rosset, sono arrivate anche ragazze molto forti come la playmaker Nadia Calamai (con un interessante back-up come Cecili), la tiratrice Ada De Pasquale e Irene Pieropan. Rinnovato anche il parco lunghe, con Serena Bona su tutte. Con lei anche Manfrè, Egwho e Costa, a formare un reparto veramente completo e temibile.
Dopo aver perso nella prima giornata contro La Molisana Campobasso, la squadra di coach Altobelli ha vinto nettamente contro Livorno e poi perso contro La Spezia.
Continua la situazione difficile per il Gruppo Stanchi Athena, che vedrà aggregarsi al roster nuovamente Rosellini e Moretti, anche se entrambe non in condizione di poter scendere in campo, come anche Hernandez e Raiola. Ancora una volta quindi le rotazioni saranno gioco forza ridotte, come accaduto anche nelle ultime due gare di campionato.

Tante assenze, ancora più cuore: il Gruppo Stanchi Athena sfiora la vittoria a Livorno

Terza sconfitta consecutiva per il Gruppo Stanchi Athena, che cede 66-61 a Livorno, ma dimostra una grande forza d’animo viste le condizioni in cui era scesa in campo. Priva di Gonzalez, Rosellini e Moretti, con Hernandez Pepe in panchina solo per onor di firma, la formazione di coach Goccia è stata a lungo in vantaggio ed è rimasta in partita fino alla fine nonostante alla lunga la migliore condizione fisica delle avversarie non potesse non farsi sentire.
La formazione romana vince la sfida a rimbalzo, con Cutrupi che ne prende ben 14, ma paga le troppe palle perse (18, con soli 6 recuperi) e soprattutto le rotazioni ridotte all’osso. Basti pensare che Cutrupi e Perrotti sono rimaste in campo tutti e 40 i minuti, mentre Masic ne ha giocati 37 e Introna 32. 28 i minuti in campo per Vanin, che aveva chiuso il quintetto base. Della panchina, con Raiola e Hernandez inutilizzabili, sono scese in campo solo le giovani Panniello e Angelini. Alla lunga, la maggiore freschezza delle livornesi è stata decisiva.
Ottimo inizio del Gruppo Stanchi Athena che, trascinata da Perrotti, Cutrupi e Introna, prende subito 9 punti di vantaggio: 8-17 dice il tabellone dopo 5′ di gioco, vantaggio costruito grazie a una grande concentrazione difensiva e a un’ottima capacità di attaccare con pazienza. La formazione di coach Goccia non solo contiene il tentativo di reazione delle padrone di casa ma, quando Masic scalda la mano, porta il vantaggio addirittura in doppia cifra (11-23 al 9′), solo una tripla di Bindelli a un secondo dalla prima sirena consente a Livorno di portare il distacco a 8 punti: 17-25. Nel secondo periodo il gioco si fa subito più duro, per 3′ si registra solo un tiro libero di Cutrupi, poi Ceccarini sblocca Livorno, che aumenta l’intensità, ma il Gruppo Stanchi Athena tiene bene in difesa e con Perrotti resiste a +8 fino al 17′ (22-30). Il finale di periodo è di marca toscana e le squadre vanno all’intervallo lungo sul 27-30. In apertura di terzo quarto Livorno trova il pareggio, due liberi di Introna riportano avanti Roma, ma una tripla di Lucchesini firma il sorpasso per le padrone di casa, che a quel punto iniziano ad allungare. Per 4′ il Gruppo Stachi Athena non segna più, le padrone di casa arrivano a à 11(44-33), prima che Masic sblocchi la formazione di coach Goccia, che sembra soccombere e chiude il terzo periodo sotto 55-41, ma dimostra ancora una volta una grande forza di reazione. Piazza un parziale di 9-0 e inizia gli ultimi 4′ di partita sul 55-50. Una tripla di Masic riduce lo svantaggio a soli 4 punti (57-53) con 3’17” da giocare ma poi, mancata l’occasione del -2, Livorno allunga con Orsini e, nonostante la volontà di Roma di non mollare mai, alla fine vince 66-61.

“E’ stata un’ottima prestazione, alla luce delle difficoltà che avevamo. Sono molto soddisfatto di tutte le ragazze che sono scese in campo, perché hanno dimostrato ancora una volta di essere un grande gruppo. Anche chi di solito ha poco spazio oggi ne ha avuto di più e ha dimostrato di meritarselo e continuando così ne avrà molto anche in futuro. Tecnicamente, ha pesato molto il parziale subito nel terzo periodo, più a livello mentale che fisico, anche perché nel finale avremmo potuto anche provare a vincere. Hanno deciso alcuni tiri da fuori delle nostre avversarie, come quello all’ultimo secondo del primo quarto o quelli nel finale di gara. Ma la cosa che più conta è avere la conferma di poter contare sullo spirito di tutte le ragazze e questa è la garanzia che, quando saremo al completo, e speriamo che possa avvenire presto, potremo toglierci delle soddisfazioni”.

Jolly Acli Livorno-Gruppo Stanchi Athena Roma 66-61
Parziali: 17-25, 27-30, 66-51
Jolly Acli Livorno: Orsini 13, Lucchesini 8, Bindelli 10, Tripalo 17, Collodi 4, Ceccarini 7, Maffei 4, Sassetti, MAndroni 3, Simonetti.
All. Pistolesi
Gruppo Stanchi Athena Roma: Vanin 9, Masic 16, Cutrupi 11, Introna 11, Perrotti 12, Raiola ne, Panniello, Hernandez Pepe ne, Angelini 2, Bernardini ne.
All. Goccia

Serie A2, stasera a Livorno il Gruppo Stanchi Athena con tante assenze.

Terzo appuntamento per il Gruppo Stanchi Athena che, reduce dalle due sconfitte nelle prime due giornate, scende in campo alle 21 al PalaMacchia di Livorno contro la Jolly Club. Una partita molto difficile per le ragazze a disposizione di coach Goccia, che hanno vissuto una settimana non semplice per preparare al meglio la partita e che saranno prive di Gonzalez, Rosellini e Moretti. Anche Hernandez è in dubbio.
Livorno è reduce da una vittoria, 62-57 alla prima giornata contro Civitanova Marche, e una sconfitta, 80-53 a San Giovanni Valdarno. In estate la società toscana ha visto la partenza di pezzi importanti nella conquista della promozione come Puccini e Manetti, rientrata a Empoli dal doppio tesseramento. Confermate alcune veterane tra cui giocatrici con buona esperienza di A2 come Elena Bindelli e Lisa Tripalo, la Jolly Acli ha aggiunto un trio di cestiste interessante: la classe 1998 Martina Mandroni cerca il rilancio dopo aver assaporato l’A1 con Lucca, più esperienza portano l’ala Alice Lucchesini, la scorsa stagione 22 presenze con la maglia di Empoli, e la lunga Francesca Ludovica Orsini, che nello scorso campionato ha fatto registrare 7.2 punti e 3.5 rimbalzi con un eccellente 35% da tre con la maglia di San Giovanni Valdarno.
Una trasferta difficile in un momento altrettanto difficile per il Gruppo Stanchi Athena.

Serie A2, Gruppo Stanchi Athena ko contro Cus Cagliari

Seconda partita e seconda sconfitta per il Gruppo Stanchi Athena Roma, battuto 57-72 all’esordio casalingo da un Cus Cagliari che ha indubbiamente meritato la vittoria. L’equilibrio è durato solo fino a metà del primo quarto (6-7 al 5′), poi lentamente ma inesorabilmente la squadra sarda ha preso il comando delle operazioni per non abbandonarlo praticamente più. Solo Hernandez e Masic a segno nel primo quarto, chiuso sul 10-19, così come nel secondo, a parte due punti di Perrotti. Troppo poco, ma il Gruppo Stanchi Athena è mancato anche in difesa e ha sofferto il pressing delle avversarie, capaci di andare all’intervallo sopra di 19 (21-40). Nel secondo tempo i tiri da tre di Landi, Niola, Ljubenovic e Puggioni hanno sempre vanificato tutti i tentativi di rientrare del Gruppo Stanchi Athena (alla fine oltre 45% da tre per la squadra ospite), che ha ridotto il divario, arrivato anche a 28 punti al 27′ (30-58) nell’ultimo periodo, vinto con un parziale di 15-7.

“Abbiamo avuto una settimana complicata – dice coach Francesco Goccia – e si è visto. Abbiamo provato ad eseguire i nostri giochi, ma i meccanismi ancora non sono ben oliati, tanto che spesso non riuscivamo a portarli a termine. Dobbiamo crescere come squadra sia i nattacco sia in difesa, ma purtroppo sono aspetti che non si inventano, per farlo serve il lavoro sul campo. Speriamo che la sfortuna che ci ha accompagnato nell’ultimo periodo ci abbandoni, perché questo è un gruppo forte e tutti quanti abbiamo voglia di dimostrarlo. Al momento purtroppo la squadra non riesce ad esprimere il proprio valore ed è giusto così, perché nello sport non si improvvisa niente”.

“Mi assumo le responsabilità di questa sconfitta – dice il patron Edoardo Stanchi -. Stiamo partendo con un progetto nuovo, ci sono state delle difficoltà iniziali, ma la squadra e lo staff tecnico sono fantastici. Quando ci sono certe sconfitte la responsabilità non può che essere del presidente. Siamo al lavoro per risolvere tutti i problemi di questo inizio di stagione. E’ compito mio far sì che questo gruppo, che è molto forte, sia messo nelle condizioni di poter rendere al cento per cento”.

Nella prossima giornata il Gruppo Stanchi Athena sarà in campo sabato 12 ottobre alle 21 a Livorno.

Gruppo Stanchi Athena Roma-Cus Cagliari 57-72
Gruppo Stanchi Athena Roma: Masic 19, Moretti 10, Panniello, Hernandez Pepe 15, Introna, Cutrupi 1, Raiola ne, Rosellini 3, Vanin 4, Perrotti 5. All. Goccia
Cus Cagliari: Puggioni 7, NOvati 4, Landi 20, Striulli 10, Saias 4, Serra ne, Caldaro 3, Madeddu, Niola 16, Ljubenovic 8. All. Xaxa.