Tante assenze, ancora più cuore: il Gruppo Stanchi Athena sfiora la vittoria a Livorno

Terza sconfitta consecutiva per il Gruppo Stanchi Athena, che cede 66-61 a Livorno, ma dimostra una grande forza d’animo viste le condizioni in cui era scesa in campo. Priva di Gonzalez, Rosellini e Moretti, con Hernandez Pepe in panchina solo per onor di firma, la formazione di coach Goccia è stata a lungo in vantaggio ed è rimasta in partita fino alla fine nonostante alla lunga la migliore condizione fisica delle avversarie non potesse non farsi sentire.
La formazione romana vince la sfida a rimbalzo, con Cutrupi che ne prende ben 14, ma paga le troppe palle perse (18, con soli 6 recuperi) e soprattutto le rotazioni ridotte all’osso. Basti pensare che Cutrupi e Perrotti sono rimaste in campo tutti e 40 i minuti, mentre Masic ne ha giocati 37 e Introna 32. 28 i minuti in campo per Vanin, che aveva chiuso il quintetto base. Della panchina, con Raiola e Hernandez inutilizzabili, sono scese in campo solo le giovani Panniello e Angelini. Alla lunga, la maggiore freschezza delle livornesi è stata decisiva.
Ottimo inizio del Gruppo Stanchi Athena che, trascinata da Perrotti, Cutrupi e Introna, prende subito 9 punti di vantaggio: 8-17 dice il tabellone dopo 5′ di gioco, vantaggio costruito grazie a una grande concentrazione difensiva e a un’ottima capacità di attaccare con pazienza. La formazione di coach Goccia non solo contiene il tentativo di reazione delle padrone di casa ma, quando Masic scalda la mano, porta il vantaggio addirittura in doppia cifra (11-23 al 9′), solo una tripla di Bindelli a un secondo dalla prima sirena consente a Livorno di portare il distacco a 8 punti: 17-25. Nel secondo periodo il gioco si fa subito più duro, per 3′ si registra solo un tiro libero di Cutrupi, poi Ceccarini sblocca Livorno, che aumenta l’intensità, ma il Gruppo Stanchi Athena tiene bene in difesa e con Perrotti resiste a +8 fino al 17′ (22-30). Il finale di periodo è di marca toscana e le squadre vanno all’intervallo lungo sul 27-30. In apertura di terzo quarto Livorno trova il pareggio, due liberi di Introna riportano avanti Roma, ma una tripla di Lucchesini firma il sorpasso per le padrone di casa, che a quel punto iniziano ad allungare. Per 4′ il Gruppo Stachi Athena non segna più, le padrone di casa arrivano a à 11(44-33), prima che Masic sblocchi la formazione di coach Goccia, che sembra soccombere e chiude il terzo periodo sotto 55-41, ma dimostra ancora una volta una grande forza di reazione. Piazza un parziale di 9-0 e inizia gli ultimi 4′ di partita sul 55-50. Una tripla di Masic riduce lo svantaggio a soli 4 punti (57-53) con 3’17” da giocare ma poi, mancata l’occasione del -2, Livorno allunga con Orsini e, nonostante la volontà di Roma di non mollare mai, alla fine vince 66-61.

“E’ stata un’ottima prestazione, alla luce delle difficoltà che avevamo. Sono molto soddisfatto di tutte le ragazze che sono scese in campo, perché hanno dimostrato ancora una volta di essere un grande gruppo. Anche chi di solito ha poco spazio oggi ne ha avuto di più e ha dimostrato di meritarselo e continuando così ne avrà molto anche in futuro. Tecnicamente, ha pesato molto il parziale subito nel terzo periodo, più a livello mentale che fisico, anche perché nel finale avremmo potuto anche provare a vincere. Hanno deciso alcuni tiri da fuori delle nostre avversarie, come quello all’ultimo secondo del primo quarto o quelli nel finale di gara. Ma la cosa che più conta è avere la conferma di poter contare sullo spirito di tutte le ragazze e questa è la garanzia che, quando saremo al completo, e speriamo che possa avvenire presto, potremo toglierci delle soddisfazioni”.

Jolly Acli Livorno-Gruppo Stanchi Athena Roma 66-61
Parziali: 17-25, 27-30, 66-51
Jolly Acli Livorno: Orsini 13, Lucchesini 8, Bindelli 10, Tripalo 17, Collodi 4, Ceccarini 7, Maffei 4, Sassetti, MAndroni 3, Simonetti.
All. Pistolesi
Gruppo Stanchi Athena Roma: Vanin 9, Masic 16, Cutrupi 11, Introna 11, Perrotti 12, Raiola ne, Panniello, Hernandez Pepe ne, Angelini 2, Bernardini ne.
All. Goccia

Serie A2, stasera a Livorno il Gruppo Stanchi Athena con tante assenze.

Terzo appuntamento per il Gruppo Stanchi Athena che, reduce dalle due sconfitte nelle prime due giornate, scende in campo alle 21 al PalaMacchia di Livorno contro la Jolly Club. Una partita molto difficile per le ragazze a disposizione di coach Goccia, che hanno vissuto una settimana non semplice per preparare al meglio la partita e che saranno prive di Gonzalez, Rosellini e Moretti. Anche Hernandez è in dubbio.
Livorno è reduce da una vittoria, 62-57 alla prima giornata contro Civitanova Marche, e una sconfitta, 80-53 a San Giovanni Valdarno. In estate la società toscana ha visto la partenza di pezzi importanti nella conquista della promozione come Puccini e Manetti, rientrata a Empoli dal doppio tesseramento. Confermate alcune veterane tra cui giocatrici con buona esperienza di A2 come Elena Bindelli e Lisa Tripalo, la Jolly Acli ha aggiunto un trio di cestiste interessante: la classe 1998 Martina Mandroni cerca il rilancio dopo aver assaporato l’A1 con Lucca, più esperienza portano l’ala Alice Lucchesini, la scorsa stagione 22 presenze con la maglia di Empoli, e la lunga Francesca Ludovica Orsini, che nello scorso campionato ha fatto registrare 7.2 punti e 3.5 rimbalzi con un eccellente 35% da tre con la maglia di San Giovanni Valdarno.
Una trasferta difficile in un momento altrettanto difficile per il Gruppo Stanchi Athena.

Serie A2, Gruppo Stanchi Athena ko contro Cus Cagliari

Seconda partita e seconda sconfitta per il Gruppo Stanchi Athena Roma, battuto 57-72 all’esordio casalingo da un Cus Cagliari che ha indubbiamente meritato la vittoria. L’equilibrio è durato solo fino a metà del primo quarto (6-7 al 5′), poi lentamente ma inesorabilmente la squadra sarda ha preso il comando delle operazioni per non abbandonarlo praticamente più. Solo Hernandez e Masic a segno nel primo quarto, chiuso sul 10-19, così come nel secondo, a parte due punti di Perrotti. Troppo poco, ma il Gruppo Stanchi Athena è mancato anche in difesa e ha sofferto il pressing delle avversarie, capaci di andare all’intervallo sopra di 19 (21-40). Nel secondo tempo i tiri da tre di Landi, Niola, Ljubenovic e Puggioni hanno sempre vanificato tutti i tentativi di rientrare del Gruppo Stanchi Athena (alla fine oltre 45% da tre per la squadra ospite), che ha ridotto il divario, arrivato anche a 28 punti al 27′ (30-58) nell’ultimo periodo, vinto con un parziale di 15-7.

“Abbiamo avuto una settimana complicata – dice coach Francesco Goccia – e si è visto. Abbiamo provato ad eseguire i nostri giochi, ma i meccanismi ancora non sono ben oliati, tanto che spesso non riuscivamo a portarli a termine. Dobbiamo crescere come squadra sia i nattacco sia in difesa, ma purtroppo sono aspetti che non si inventano, per farlo serve il lavoro sul campo. Speriamo che la sfortuna che ci ha accompagnato nell’ultimo periodo ci abbandoni, perché questo è un gruppo forte e tutti quanti abbiamo voglia di dimostrarlo. Al momento purtroppo la squadra non riesce ad esprimere il proprio valore ed è giusto così, perché nello sport non si improvvisa niente”.

“Mi assumo le responsabilità di questa sconfitta – dice il patron Edoardo Stanchi -. Stiamo partendo con un progetto nuovo, ci sono state delle difficoltà iniziali, ma la squadra e lo staff tecnico sono fantastici. Quando ci sono certe sconfitte la responsabilità non può che essere del presidente. Siamo al lavoro per risolvere tutti i problemi di questo inizio di stagione. E’ compito mio far sì che questo gruppo, che è molto forte, sia messo nelle condizioni di poter rendere al cento per cento”.

Nella prossima giornata il Gruppo Stanchi Athena sarà in campo sabato 12 ottobre alle 21 a Livorno.

Gruppo Stanchi Athena Roma-Cus Cagliari 57-72
Gruppo Stanchi Athena Roma: Masic 19, Moretti 10, Panniello, Hernandez Pepe 15, Introna, Cutrupi 1, Raiola ne, Rosellini 3, Vanin 4, Perrotti 5. All. Goccia
Cus Cagliari: Puggioni 7, NOvati 4, Landi 20, Striulli 10, Saias 4, Serra ne, Caldaro 3, Madeddu, Niola 16, Ljubenovic 8. All. Xaxa.

Serie A2, domani esordio in casa contro il Cus Cagliari. Goccia: “Settimana difficile, ma daremo il massimo”

Esordio casalingo per il Gruppo Stanchi Athena, che domani alle 15.30 all’Arena Altero Felici ospita il Cus Cagliari per la seconda giornata del campionato di Serie A2 2019/2020. Anche la formazione sarda è reduce dalla salvezza ottenuta nella stagione precedente ed è partita con l’obiettivo di migliorare. Confermato coach Federico Xaxa in panchina, sono rimaste anche la capitana Erika Striulli – alla seconda stagione consecutiva al CUS Caglliari – Eugenia Caldaro (terzo campionato in Sardegna per lei) e le sarde Rachele Niola e Arianna Puggioni. A loro, si sono aggiunte i due nuovi acquisti: l’ala-pivot, Paola Novati, arrivata da Palermo dove ha conquistato il campionato di A2 con l’Andros,  l’esperta Ana Ljubenovic che ha già giocato in Sardegna con le casacche del San Salvatore, Astro e Virtus Cagliari e Arianna Landi arrivata dall‘Akronos Moncalieri. Nella prima giornata il Cus ha perso il derby contro la Virtus Cagliari col punteggio di 58-63. 
Questo il commento di coach Francesco Goccia: “E’ stata una settimana caratterizzata da una serie di difficoltà che non ci hanno consentito di preparare la partita al meglio. Nonostante tutto, andremo in campo per onorare l’impegno e dare il 101% per dare il nostro massimo. Affrontiamo una squadra aggressiva, che cerca di pressare e correre molto. E’ una formazione molto fisica, ha giocatrici di valore come Striulli, che detta il ritmo alla squadra e che dovremo cercare di limitare. Avranno voglia di riscatto dopo aver perso il derby nella prima gioranta e dovremo fare molta attenzione e cercare di non far controllare il ritmo a loro per non farle correre. E’ la prima in casa e quindi, nonostante le difficoltà che abbiamo avuto, ci teniamo a fare il nostro”.

Mauro Casadio presenta la stagione del settore giovanile: “Lavoreremo sulla qualità delle ragazze”

Sta iniziando la nuova stagione, che naturalmente vedrà, come sempre, Athena molto concentrata sul settore giovanile. Al di là della under 18, che è inserita nell’accordo con la Stella Azzurra e quindi collegata con la prima squadra, tutte le altre rappresentative si stanno organizzando. Ne parliamo con Mauro Casadio, la cui storia con Athena continua. “Avevo deciso di lasciare, ma l’importante ora è essere rientrato con dei compiti ben precisi e ben definiti. Mi occuperò del settore giovanile. A me interessa continuare a insegnare pallacanestro e se ho la possibilità di farlo ad Athena per me è il massimo. Aver annunciato di lasciare la società è stato lacerante, c’erano motivazioni molto profonde. Durante l’estate ho avuto grandi dimostrazioni di affetto e di stima da parte dei genitori delle ragazze che stavo allenando e dal mondo della pallacanestro. Edoardo Stanchi poi ha riconosciuto alcuni errori nei rapporti interpersonali, ha ammesso che alcuni episodi erano stati fraintesi e che in futuro, per evitarlo, ci sarebbe stata piena fiducia in me e un rapporto diretto tra me e lui. Da una parte il chiarimento con la dirigenza, dall’altra queste manifestazioni di apprezzamento nei miei confronti mi hanno spinto a riprendere, con ambiti ben precisi. Solo settore giovanile. Niente prima squadra, come accadeva negli anni passati; per il resto curerò i rapporti con le società affittuarie, con il comitato regionale, i calendari, e tutto ciò che ho sempre fatto”.

Settore giovanile, dunque. Iniziamo dalla rappresentativa under 16.

Avevamo fatto alcuni programmi, ma sono cambiati. Abbiamo mandato in prestito ad Esquilino tre ragazze classe 2005 che erano sempre state trainanti nel gruppo. La scelta deriva dal fatto che Esquilino, con cui abbiamo sempre avuto dei rapporti di buon vicinato e dove sono andati allenatori che fino allo scorso anno erano con noi, partecipa al campionato Elite, che riteniamo adatto al loro livello e che possa rappresentare per loro un’esperienza utile per crescere ancora. Il nostro gruppo invece parteciperà al campionato regionale.

In che senso i programmi sono cambiati?

Alle ragazze del 2004 abbiamo fatto un discorso ben preciso. Chi rimaneva infatti avrebbe avuto una opportunità importante per rimboccarsi le maniche ed avere molti più minuti in campo, senza le ragazze che fino a quel momento avevano fatto da traino. Questo aspetto però non è stato recepito dalle ragazze e dai loro genitori in quanto hanno ritenuto – a torto – che il gruppo si stesse sfaldando.

Invece è tutto il contrario.

Sì, ed è un peccato, perché noi continuiamo a puntare forte su questo gruppo, anzi, magari l’anno prossimo potremmo fare noi il campionato Elite con alcune ragazze di Esquilino a rinforzarci. Uno dei motivi che ci aveva spinto a stringere il rapporto con Esquilino era proprio dare l’opportunità alle ragazze che rimanevano in Athena di avere un minutaggio superiore agli anni precedenti, per fare più esperienza di campo.

Quindi come ci si è organizzati?

Abbiamo costituito un gruppo unico di 2005-2006-2007 che parteciperà sia al campionato under 16 sia a quello under 14. Era già deciso che anche le 2006 e le 2007 sarebbero state seguite da me e così invece di fare due gruppi separati li abbiamo uniti.

Le 2007 parteciperanno anche all’under 13?

Sì, le 2007 parteciperanno anche al campionato under 13, seguite da Martina Casadio. Con le 2008 ci saranno due momenti di allenamento in comune, quindi, in sintesi, sia le 2006 sia le 2007 faranno due campionati. E c’è un’altra novità.

Quale?

Prolungheremo di un anno la presenza dei maschi, che solitamente dopo il minibasket indirizziamo verso società maschili. Ora, su richiesta dei genitori, li faremo rimanere un altro anno. Ci sarà quindi un gruppo misto 2008-2009 che parteciperà al campionato Esordienti, vedremo se Fip o con un ente di promozione.  Speriamo di tirar fuori qualcosa di interessante, come sta accadendo per le 2007.

L’attenzione al settore giovanile è quella di sempre, dunque.

Sicuramente. Non grandi numeri ma lavoriamo sulla qualità delle ragazze. Ci sono poi due gruppi di minibasket:  Le più piccole saranno allenate da Francesca Rosellini, mentre il gruppo 2010-2011, molto corposo, avrà come istruttrice Martina Casadio, che seguirà, come detto, Esordienti e U13;  le under 16 e le under 14 lavoreranno invece con me.

Serie A2, sconfitta ad Ariano Irpino. Coach Goccia: “Dispiace, ma non cambia nulla. Già da domani al lavoro per migliorare”

Inizia con una sconfitta il campionato del Gruppo Stanchi Athena, che esce sconfitta 76-54 contro la Farmacia del Tricolle Ariano Irpino. Priva di Gonzalez e con Masic e Moretti non al meglio, la formazione di coach Goccia è riuscita a tenere la gara in equilibrio per 25′, rispondendo sempre a tutti i tentativi di allungo delle avversarie. Letale però il parziale di 16-0 subito nella seconda metà del terzo quarto, da cui al squadra non è più riuscita ad alzarsi.
Inizio abbastanza equilibrato, con Ariano Irpino che prova a scappare via in un paio di occasioni ma viene sempre ripresa dal Gruppo Stanchi Athena, che però subisce un primo parziale di 14-3 dal 4′ all’8′, passando quindi dal 6-6 al 20-9 per le padrone di casa, trascinate da Orchi e Zanetti. La reazione però arriva a fien primo periodo, è soprattutto Hernandez Pepe a trovare la via del canestro per Roma, molto più aggressiva anche in difesa e brava ad andare in contropiede quando può. Anche Rosellini e Masic si fanno sentire e al primo intervallo la situazione è tornata in equlibrio (25-22). Stesso copione nel secondo periodo, Ariano Irpino allunga, con Scibelli e Zitkova sugli scudi, per un parziale di 9-2 che porta lo svantaggio del Gruppo Stanchi Athena in doppia cifra (34-24 al 15′). Ancora una volta però la reazione non si fa attendere e nasce dalla difesa. Masic, Vanin, Hernandez e Moretti vanno a segno, e ancora Masic, con una tripla, firma il vantaggio: 34-35 al 18′ e parziale di 11-0 in 3′. Ariano Irpino ritrova la via del canestro grazie ai tiri liberi e chiude il secondo periodo avanti 40-38.
L’equilibrio dura fino al 24′, col punteggio ancora in parità (44-44), poi però Ariano Irpino piazza un parziale di 14-0 che in pratica chiude i giochi. La situazione falli, con Moretti e Rosellini a 4, non aiuta. L’ultimo periodo inizia sul 62-46. La situazione non migliora, il Gruppo Stanchi Athena non riesce più a mettere in discussione il successo della Farmacia del Tricolle, che alla fine è senza dubbio meritato. 76-54 il punteggio finale. Si torna in campo sabato alle 15.30 all’Arena Altero Felici contro il Cus Cagliari.

Questo il commento del coach Francesco Goccia: “E’ stata una partita storta, dispiace perché era l’esordio e volevamo iniziare in ben altro modo. Ciò non cambia nulla per quanto riguarda il nostro obiettivo, che è raggiungere un posto di prestigio a fine stagione. La sconfitta è indubbiamente meritata, complimenti ai nostri avversari perché hanno giocato meglio di noi, che siamo stati decisamente sottotono. Però la nostra è una squadra forte e lo dimostrerà con i risultati che otterrà in stagione. Già da domani saremo in palestra per rimboccarci le maniche e lavorare con l’obiettivo di migliorare e recuperare chi fisicamente non è al meglio. Siamo tutti consapevoli che ci aspetta un’annata importante, le ragazze sono cariche perché vogliono fare bene, siamo sempre più convinti di aver fatto le scelte giuste e lo dimostreremo. E’ il gruppo più forte che abbia mai allenato e ci toglieremo insieme tante soddisfazioni”.

Farmacia del Tricolle Ariano Irpino-Gruppo Stanchi Athena Roma 76-54
Farmacia del Tricolle: Fabbri 14, Zanetti 16, Orchi 14, Scibelli 9, Zitkova 10, Bambini 1, Sansalone 3, ALbanese 2, Cifaldi, Porcu, Seskute 7, Puzio. All. Orlando
Gruppo Stanchi Athena Roma: Vanin 4, Masic 14, Rosellini 10, Hernandez Pepe 14, Moretti 6, Cutrupi 1, Paniello, Introna, Raiola ne, Angelini, Perrotti 5. All. Goccia

Serie A2, domani esordio ad Ariano Irpino. Tesserata Martina Panniello. Parlano coach Goccia e Mia Masic

Inizia domani il secondo campionato di Serie A2 per il Gruppo Stanchi Athena, che esordirà in trasferta. L’appuntamento è alle 18 di domani al Palasport di Ariano Irpino contro la Farmacia del Tricolle, formazione neopromossa che è tornata in A2 lo scorso maggio dopo una finale vinta contro Firenze che è giunta al termine di un periodo entusiasmante per la squadra campana, che in pratica non perde da 14 partite ufficiali.
Si tratta di una squadra molto completa e da affrontare con attenzione. Il coach è il tarantino William Orlando, che può contare intanto su due conferme, quelle di Carolina Scibelli e Federica Orchi, rispettivamente ala e guardia. Il grande acquisto dell’estate è stato quello di Valentina Fabbri, pivot di 201 cm e di grande esperienza. Con lei, sono arrivate la guardia Lucrezia Zanetti, classe ’97, la playmaker Alice Sansalone, ’97, l’ala Anna Bambini, ’99 e l’arianese Valeria Albanese, ala-pivot classe ’95. Le straniere sono l’ala piccola lituana Kamile Seskute, l’anno scorso all’Olimpia Capri, e la ceca Tereza Zitkova, playmaker classe ’98. Completano il roster Jessica Porcu, Benedetta Cifaldi e la giovanissima arianese Giusy Pastore, centro del 2003.
Palla a due alle ore 18, arbitrano Giuseppe Vastarella e Simona Belprato.

Queste le parole di coach Francesco Goccia: “Andiamo ad affrontare una squadra neopromossa, che sicuramente vorrà fare bene alla prima di campionato davanti al loro pubblico. Hanno una tifoseria importante, calda, e sarà bello giocare davanti a un ambiente appassionato. E’ bello giocare queste partite. Noi ci siamo preparati per partire subito forte e il nostro obiettivo è quello di fare bene e conquistare la vittoria. Il nostro precampionato è stato un po’ particolare, ma siamo riusciti comunque a lavorare in maniera importante. E’ stato utile il ritiro fatto ad Abbadia San Salvatore, abbiamo messo benzina nelle gambe e in un buon clima. Siamo certi che durante l’anno si vedranno i frutti di questo lavoro. Le ragazze fin dal primo giorno, come ho sempre detto anche in altre interviste, hanno dato il massimo. E’ un gruppo sano che si è amalgamato bene. Non aspettiamo altro che la palla a due, per iniziare questa stagione. Vale per tutti, dalle giocatrici, allo staff tecnico, alla dirigenza. Vogliamo migliorare quanto fatto lo scorso anno. Un anno fa volevamo salvarci e ce l’abbiamo fatta. Ora vogliamo i playoff. Mancherà Gonzalez, ma abbiamo un roster all’altezza anche per sopperire a un’assenza così importante”.

Questo invece il commento di Mia Masic: “Ho saltato una delle amichevoli precampionato a causa di un problema al tendine che sto gestendo. Non sono ancora al cento per cento ma spero di stare al top il prima possibile. Penso che contro Campobasso abbiamo fatto capire a tutto il campionato che quest’anno Athena non scherza e che non sarà semplice per nessuno affrontarci. Anche allora ci mancava Gonzalez, che è la nostra migliore giocatrice, fondamentale per noi e che non ci sarà neanche contro Ariano Irpino. Abbiamo fatto cose belle sia con lei sia senza di lei e per questo siamo fiduciose. Daremo il nostro massimo, questo è sicuro. Abbiamo qualche problemino, ma non deve essere assolutamente una scusa, sono cose che fanno parte del gioco. Ma sapremo andare oltre questi problemi, trovando le soluzioni giuste che stiamo provando in allenamento”.

Farà parte del roster anche Martina Panniello, playmaker classe 2001 che è stata tesserata dopo aver giocato già in precampionato in amichevole con la maglia del Gruppo Stanchi Athena.

Serie A2, il punto dopo il torneo di Campobasso. Coach Goccia: “Ottimo lavoro fin qui, ragazze speciali sia dal punto di vista tecnico sia da quello morale”

Si chiude con una sconfitta il torneo “Città di Campobasso” per il Gruppo Stanchi Athena, che perde 75-57 la finale per il terzo posto contro la Ecodent Point Mep Alpo in una partita rimasta in equilibrio fino a metà gara. Anzi, la formazione romana aveva chiuso in vantaggio (22-21) il primo quarto, per andare al riposo sotto di 5 (39-44). Nella seconda parte di gara la formazione di coach Goccia, che oltre a Gonzalez, impegnata con la sua nazionale, ha dovuto fare a meno anche di Moretti, infortunata, ha pagato la stanchezza dovuta a un periodo di preparazione piuttosto pesante, finendo col perdere di 18.
“E’ una sconfitta che non ci preoccupa – dice coach Francesco Goccia – perché viene al termine di un periodo di lavoro molto pesante, per cui alla lunga le gambe non hanno retto. Ma sono soddisfatto perché ho sempre visto le ragazze cercare di eseguire al meglio i nostri giochi, seguendo quindi tutto il lavoro fatto in questi giorni. Sono venute a mancare le gambe e per questo è calata la percentuale al tiro, ma abbiamo sempre fatto le cose giuste. Anzi, da un certo punto di vista questo ci conforta, perché se le ragazze risentono della stanchezza vuol dire che il lavoro che avevamo programmato, di grande carico, è riuscito.
Abbiamo tenuto bene il campo contro squadre forti e ambiziose. In questa fase è normale che sia così. La cosa più importante è un’altra e cioè tutto quello che si è visto in questa preparazione. Le ragazze si sono applicate con il massimo impegno in ogni momento, abbiamo richiesto tanta fatica e loro non si sono mai tirate indietro, confermando che sono delle grandissime professioniste. I giorni passati insieme ad Abbadia San Salvatore sono stati utili anche per cementare il gruppo e far diventare questo insieme di grandi professioniste una squadra vera. Sono ragazze speciali, che sanno quando essere serie e quando scherzare e i momenti che abbiamo vissuto fuori dal campo sono stati importanti quanto quelli sul campo. Se prima avevo la certezza di aver scelto giocatrici di livello, oggi ho la certezza di aver scelto anche ragazze che non sono super solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello morale. E’ la garanzia migliore per fare bene durante la stagione. Ora continueremo a lavorare a tifare per Gonzalez, che è impegnata con l’Argentina, in un momento molto felice per il basket argentino”.
E ora come proseguirà la preparazione? Ce lo spiega Corrado Innocenti, che sta curando la preparazione atletica: “Finora le ragazze sono state bravissime, siamo soddisfatti, a parte qualche piccolo acciacco che ci può stare. Dopo un giorno di riposo ci rivedremo per una settimana di allenamenti e dovremo verificare le condizioni di Emanuela Moretti. Faremo altri giorni di carico, con un lavoro metabolico di quantità e qualità, diverso da quello svolto finora. Almeno nei primi giorni della settimana. Poi gradualmente scaricheremo per farci trovare al massimo in vista della prima giornata di campionato”.
Nel prossimo fine settimana il Gruppo Stanchi Athena sosterrà un ultimo test contro Aprila, per poi esordire in campionato domenica 29 contro Ariano Irpino.

A Campobasso buona prova del Gruppo Stanchi Athena, sconfitta 71-68. Domani la finale per il terzo posto.

Buona prestazione del Gruppo Stanchi Athena all’esordio nel torneo Città di Campobasso. Al PAlavazzieri la squadra, nonostante la confitta per 71-68, ha tenuto bene il campo per tutti i 40 minuti e mostrato incoraggianti progressi sia dal punto di vista del gioco sia da quello fisico. Da rimarcare le prestazioni di Masic e Hernandez, 50 punti in due, ma tutte le ragazze scese sul parquet hanno dato il loro contributo.
Il Gruppo Stanchi Athena parte bene, acquisendo un buon vantaggio nei primi minuti di gara. La seconda parte del primo quarto, però, è ad appannaggio delle padrone di casa, che al primo riposo vanno avanti sul 21-19. L’equilibrio continua anche nei secondi dieci minuti di gioco, come conferma il punteggio con cui le due squadre vanno al riposo lungo: 32-28 per Campobasso. Bella reazione del Gruppo Stanchi Athena al rientro dagli spogliatoi, con la formazione di coach Goccia che si porta avanti (40-41), salvo poi venire ricacciata indietro prima della penultima sirena, che suona sul 49-46 per la Magnolia. Entrambe le squadre giocano per vincere, ne esce fuori un quarto periodo molto intenso ed equilibrato, con la vittoria che arride alla Magnolia per 71-68.

MAGNOLIA CAMPOBASSO-GRUPPO STANCHI ATHENA ROMA 71-68
(21-19, 32-28; 49-47)
MAGNOLIA CAMPOBASSO: Porcu 15 (4/6, 1/5), Marangoni 2 (1/2, 0/1), Mancinelli 10 (4/9, 0/3), Bove 13 (4/8, 1/3), Sanchez 20 (7/11, 1/5); Di Gregorio 6 (1/2, 0/6), Amatori 2 (0/2), Chrysanthidou 3 (1/2, 0/3). Ne: Falbo, Giardina, Di Costanzo e Sammartino. All.: Sabatelli.
ROMA: Rosellini 9 (1/3, 2/7), Moretti 6 (1/3, 0/3), Pepe Hernandez 21 (2/6, 4/6), Masic 29 (6/10, 5/11), Vanin 1; Perrotti 2 (0/1 da 3), Angelini, Cutrupi, Introna. Ne: Panniello e Raiola. All.: Goccia.
ARBITRI: Ricci e Rosato.
NOTE: tiri liberi: Campobasso 18/25; Roma 15/20. Rimbalzi: Campobasso 38 (Sanchez e Bove 7); Roma 33 (Masic e Moretti 8). Assist: Campobasso 15 (Porcu 4); Roma 15 (Pepe Hernandez 5). Progressione punteggio: 12-11 (5’), 28-19 (15’), 38-38 (25’), 57-56 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 9 (28-19); Roma 5 (6-11).

Gruppo Stanchi Athena al torneo di Campobasso. Rosellini: “Test utile per crescere”.

Nuovo appuntamento precampionato per il Gruppo Stanchi Athena, impegnata nel torneo “Campobasso per lo sport”, un quadrangolare cui parteciperanno anche Alpo Villafranca, Battipaglia e Magnolia, contro cui la formazione di coach Goccia giocherà la semifinale alle 18.30, mentre la partita tra Battipaglia e Villafranca si giocherà alle 21. Domani alle 18 la finale per il terzo posto e alle 20 quella per il primo posto.

“Abbiamo lavorato bene in questi giorni – ci dice il capitano Francesca Rosellini – e il periodo svolto insieme ad Abbadia San Salvatore è stato molto utile anche per unire ulteriormente il gruppo. Abbiamo qualche acciaccio, come ad esempio quello di Masic, e naturalmente l’assenza di Gonzalez si farà sentire perché per noi è importantissima. Però sarà un torneo molto utile, da cui, più che il risultato, ci aspettiamo di realizzare sul campo le nostre cose, su cui abbiamo lavorato in settimana, sapendo che nel torneo ci sono squadre importanti, con cui magari si sentirà il gap dal punto di vista fisico, ma da una parte è bene che sia così perché in questa fase è importante soprattutto giocare e abituarsi anche a confronti duri da questo punto di vista”.

Terminato il torneo, la squadra si radunerà nuovamente lunedì all’arena Altero Felici per svolgere un’altra settimana di allenamenti.